Il Tribunale del Riesame di Catania (Pres. dott.ssa Gabriella Larato) ha annullato l’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere emessa dal G.I.P. di Catania lo scorso 16 novembre, ordinando l’immediata rimessione in libertà del sig. Longhitano Marco.
Il Longhitano, residente nel comune di Riposto, difeso dall’Avv. Paolo Salice e dall’Avv. Ludovica Grosso del Foro di Catania, era stato tratto in arresto nell’ambito dell’operazione “Tuppetturu”, al termine di un’indagine condotta dalla DDA di Catania e dalla Guardia di Finanza che aveva interessato i clan Cintorino e Brunetto e che aveva portato all’emissione di ben 24 misure cautelari.
I difensori, avv. Paolo Salice e avv. Ludovica Grosso, mostrano soddisfazione: “Abbiamo sempre sostenuto l’estraneità del nostro assistito dalle gravi accuse che venivano rivolte. Il provvedimento del Tribunale del Riesame rappresenta un vero e proprio atto di Giustizia, atteso che non sono stati ritenuti sussistenti i gravi indizi di colpevolezza in ordine al reato contestato. Per il Longhitano è la fine di un incubo durato per ben due settimane”.







