Polizia locale in grande affanno, il sindaco Cantarella striglia i Vigili -
Catania
16°

Polizia locale in grande affanno, il sindaco Cantarella striglia i Vigili

Polizia locale in grande affanno, il sindaco Cantarella striglia i Vigili

La Polizia locale di Giarre sempre più in affanno. Nell’ultimo periodo si sono evidenziate molteplici carenze organizzative del Corpo, il cui personale si è assottigliato, garantendo un numero risicato di servizi d’istituto. Pattuglie ridotte al lumicino che non riescono a presidiare il territorio. Vigili appiedati che, da tempo, non stazionano in centro. Sullo sfondo criticità strutturali di ogni tipo: semafori in avaria, carenza di segnali, auto di servizio da revisionare, strumentazioni inadeguate. In questo quadro si inserisce, per la prima volta, l’intervento deciso del sindaco Leo Cantarella che ha diramato un preciso atto di indirizzo al comandante dei Vigili, perchè provveda, in tempi brevi, ad attuare un cambio di marcia, attraverso una riorganizzazione del servizio di Polizia municipale.

Nell’atto di indirizzo il primo cittadino rimarca il ruolo decisivo che la Polizia locale riveste nel capillare controllo del territorio, finalizzato al contrasto di vari fenomeni, violazione del Codice della Strada, abusivismo edilizio, violazione degli immobili pubblici, abbandono indiscriminato di rifiuti. Il sindaco Cantarella annota che “si è avuto modo di riscontrare che non sempre l’organizzazione del servizio è stata improntata ai principi di efficienza, efficacia ed economicità. E che pertanto appare necessario e urgente procedere ad una ottimizzazione dell’attività prestata dalla Polizia municipale, mediante una migliore organizzazione del personale disponibile”.  Nell’atto di indirizzo del sindaco gli agenti della municipale dovranno “mantenere un contegno corretto, operando con senso di responsabilità, curando il proprio aspetto esteriore, al fine di evitare giudizi negativi”. Durante l’orario di apertura degli uffici del Comando, è assolutamente indispensabile la presenza di un operatore di polizia, mentre l’ordine di servizio settimanale dovrà prevedere, alcuni precisi servizi: “controllo capillare di tutto il territorio, sia con automezzo che appiedati, in particolare nel centro cittadino, nelle frazioni e nella centralissima piazza Duomo (almeno due vigili); l’attuazione di  accertamenti costanti sul rispetto del Codice della Strada con relative sanzioni; verifiche sullo stato della segnaletica stradale (verticale e orizzontale); verifiche sull’abusivismo edilizio, controlli idrici”.

E il sindaco, alla vigilia della ripresa delle attività didattiche rimarca nell’atto di indirizzo di presidiare le scuole, durante l’ingresso e l’uscita degli studenti e, alternativamente, di settimana in settimana, la vigilanza deve essere assicurata anche nelle frazioni, oltre all’attività di controllo per il rispetto delle ordinanze sindacali. Considerato, poi che l’amministrazione intende rimodulare l’orario di servizio dell’Ufficio di Vigilanza, al fine di organizzare al meglio le attività lavorative, nell’atto di indirizzo si stabilisce che “l’orario di servizio venga svolto su sei giorni la settimana, attraverso una turnazione”.  Fin qui l’atto di indirizzo del sindaco nelle sue linee generali, resta da capire, a fronte di un organico sottodimensionato e con un parco auto dimezzato, come si riuscirà ad assicurare in favore della collettività, un ottimale servizio d’istituto.

Potrebbero interessarti anche