Sicurezza in via Finocchiaro Aprile, l'assessore Raciti: "Metteremo autovelox" -
Catania
33°

Sicurezza in via Finocchiaro Aprile, l’assessore Raciti: “Metteremo autovelox”

Sicurezza in via Finocchiaro Aprile, l’assessore Raciti: “Metteremo autovelox”

La centralissima via Finocchiaro Aprile, il tratto di asse viario che attraversa la città e che collega la zona di villa Margherita al piazzale antistante il mercato ortofrutticolo comunale e ribattezzata come la “strada della morte”, continua a mostrare le proprie criticità, diventando ormai sistematicamente teatro di spaventosi incidenti.

L’ultimo di una serie appena pochi giorni fa ha coinvolto 4 automezzi. Pochi giorni prima, invece, l’ennesimo tragico incidente: un frontale tra due moto con un bilancio pesantissimo: un morto e un ferito grave. I residenti della zona da anni sollecitano le amministrazioni che si sono susseguite, il potenziamento dell’illuminazione e l’installazione di bande sonore o semafori pedonali, nell’intento di rallentare i mezzi che sfrecciano in questo tratto di strada, in parte sprovvisto di marciapiedi e che espone soprattutto i pedoni che rischiano di essere falciati. Nel tratto di Statale risulta carente la segnaletica orizzontale e verticale, con l’illuminazione che non riesce ad assicurare adeguata sicurezza, laddove i flussi veicolari, specie nelle ore di punta, sono molto intensi.

Nella parte più in basso dell’arteria, in territorio di Santa Maria la Strada, qualche piccolo intervento è sato realizzato negli ultimi mesi. Installati i passaggi pedonali rialzati che, in qualche modo, fungono da deterrenti. Mentre i semafori pedonali esistenti, a ridosso del Santuario, rimangono disattivi.

Il vice sindaco e assessore ai Lavori pubblici, Claudio Raciti, afferma che, “non appena possibile in via Finocchiaro Aprile saranno posizionate delle bande sonore e realizzati almeno due passaggi pedonali rialzati che fungono da dissuasori. E nell’intento di incidere sull’alta velocità dei mezzi in transito  – rivela l’assessore Raciti – è nostra intenzione attivare un impianto autovelox. Analogo intervento vogliamo riservarlo anche all’ingresso sud, lungo la Statale, in corrispondenza dell’abitato di San Leonardello”.

Potrebbero interessarti anche