Ospedale, tavolo tecnico all'Asp: fase avanzata per la Camera calda e la nuova Radiologia -
Catania
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Ospedale, tavolo tecnico all’Asp: fase avanzata per la Camera calda e la nuova Radiologia

Ospedale, tavolo tecnico all’Asp: fase avanzata per la Camera calda e la nuova Radiologia

Tavolo tecnico nella sede dell’Asp di Catania per disegnare il futuro dell’ospedale Sant’Isidoro. Presenti il sindaco del Comune capofila Giarre, Leo Cantarella e l’assessore Giusi Savoca – e i vertici provinciali dell’Azienda sanitaria, tra cui  il direttore generale Maurizio Lanza, il direttore amministrativo Giuseppe Di Bella, il direttore sanitario Antonino Rapisarda, Giuseppe Mirone, direttore medico del Presidio, e Martino Costa, direttore dell’UOC di Cardiologia di Acireale.

Il direttore generale Maurizio Lanza ha rappresentato il quadro, annunciando che nell’area emergenziale, come da programma, è in fase di allestimento la camera calda per la quale è stata preventivata una spesa di 100 mila euro, analogamente è in corso l’affidamento della progettazione dei lavori per il corpo 6, 7 e 8 per la nuova Radiologia e il nuovo Laboratorio analisi.

In corso anche la gara per l’affidamento dei lavori d’impermeabilizzazione del tetto del Presidio.  Il direttore generale Lanza ha poi reso noto che sono in corso di svolgimento i lavori  di adeguamento presso il corpo 6 del complesso ospedaliero ai fini dell’adeguamento dei locali che ospiterà la Tac. Impregnata una spesa di 146 mila euro.

Mentre sono in fase di partenza – presumibilmente già la prossima settimana – i lavori di sistemazione nello spazio perimetrale esterno della struttura ospedaliera con la collocazione della nuova segnaletica, sistemi di controllo e dissuasori, oltre alla sbarra all’ingresso principale del complesso sanitario. Infine il manager sanitario ha rappresentato ai sindaci che per i lavori di impermeabilizzazione delle aree di copertura di 4 corpi dell’ospedale è stata stanziata la somma di 627 mila euro. Il progetto è stato approntato e si attende di predisporre la gara. Relativamente agli accessi, a livello provinciale il pronto soccorso dell’ospedale di Giarre, dopo la riapertura, si colloca al 6 posto, dopo Bronte, con 3444 ingressi nel primo quadrimestre del 2022 con una stima, a fine anno che si attesta sui 10 mila accessi.

Il Direttore generale Lanza ha poi ringraziato i sindaci “per l’attenzione e la sensibilità che esprimono sul presente e sul futuro dell’Ospedale. Voglio ringraziare soprattutto gli operatori e gli uffici amministrativi  per il grande lavoro che stanno conducendo. L’Ospedale di Giarre è ripartito grazie a loro”.  Dal canto suo il sindaco di Giarre, Leo Cantarella i dati sugli accessi confermano la piena operatività del pronto soccorso. Dati statistici e oggettivi non dettati dalla politica. Sull’ambulatorio di Cardilogia e Radiologia ho evidenziato alcune criticità per le quali la direzione si è dimostrata disponibile ad attuare alcuni correttivi e in questo senso sono stati compiti importanti passi in avanti.  Ho espresso apprezzamento anche per il lavoro svolto da azienda per il potenziamento della rete ambulatoriale”.

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