Il sindaco di Mascali Luigi Messina ha emesso una ordinanza divieto di abitazione e di utilizzo scarichi fognari a tutte le 19 unità immobiliari di un intero condominio di Fondachello di Mascali.
Visto il verbale di sopralluogo dello scorso mese di marzo e precedenti, redatto congiuntamente da personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo Guardia Costiera di Riposto, ASP di Giarre, Polizia Locale, III Area Tecnica e V Area LL.PP. e considerato che nel corso del sopralluogo sono stati ispezionati i pozzetti e le condotte adiacenti il depuratore comune del “super condominio”, “l’’impianto di depurazione risultava spento (quadro elettrico e tutte le sue parti) e non funzionante in quanto si tentava di avviarlo accedendo alle pompe di sollevamento senza alcun esito”.
E’ emerso inoltre che “l’’impianto di depurazione (a fanghi attivi e con scarico in sub-irrigazione da progetto) che dovrebbe convogliare le acque reflue derivanti dai complessi edilizi delle 19 palazzine, risulta invece direttamente collegato con la rete di raccolta acque piovane del Comune di Mascali che immette le acque collettate direttamente nei canali di bonifica che conducono a mare tramite lo scarico “Anguillara”.
“Questi fatti mi hanno portato ad emettere una ordinanza di divieto di abitazione – ha detto il sindaco di Mascali Luigi Messina – stiamo procedendo con altri controlli nell’area del super condominio e mi auguro che i residenti del condominio interessato dall’ordinanza regolarizzino al più presto la loro posizione per permettermi di revocare questa ordinanza”.





