Avviati gli interventi di bonifica dell’ex discarica intercomunale di via Zinghirino a Sciara. L’intera area, di forma trapezoidale, che copre una superficie di oltre 40 mila mq, una volta ripulita, diventerà un centro di stoccaggio permanente della cenere vulcanica.
La complessa bonifica, per la quale il Comune ha affidato l’incarico alla società Igm che ha in appalto il servizio di igiene ambientale (preventivata una spesa di 17 mila euro) ha preso il via nella sua fase preliminare, ovvero con la selezione dei rifiuti presenti nel sito, tra cui lastre di cemento amianto e altri materiali tossici, elettrodomestici in disuso, pneumatici, guaine bituminose, scarti di lavorazione edili, materiali indifferenziati e rifiuti alimentari scaduti e di animali.
Tutti i rifiuti disseminati nel sito, una volta prelevati, verranno suddivisi per tipologia e categoria, per essere poi insaccati e collocati in un settore del sito, prima di essere conferiti nelle distinte piattaforme ecologiche convenzionate con il Comune.
Le operazioni avranno la durata complessiva di 45 giorni, tuttavia, si apprende da fonti qualificate, inciderà nella tempistica la raccolta dell’amianto, materiale altamente inquinante soggetto a procedure complesse e alla relativa approvazione del piano di lavoro da parte dello Spresal.
Parte dei rifiuti raccolti, selezionati e poi abbancati, verranno controllati da un laboratorio di analisi merceologica (Sialab di Avola). Nella fattispecie verranno prelevati dei campioni, per attestare la natura del rifiuto.
Per l’area comunale di via Zinghirino è stata preventivata una seconda spesa di quasi 14 mila euro per la fornitura e messa in opera di un nuovo cancello carrabile, della rete metallica romboidale per la
delimitazione del sito, compresa di paletti, e la verniciatura dei cancelli. Oltre ad un sistema di video sorveglianza, per scongiurare ingressi illegali e nuovi abbandoni di rifiuti altamente inquinanti.







