Il 25 aprile sarà una giornata memorabile per la città di Giarre che, per la prima volta, sarà teatro della cerimonia istituzionale in occasione della Festa della Liberazione alla presenza del Prefetto di Catania, Maria Carmela Librizzi. Si stanno perfezionando in questi giorni i dettagli della cerimonia istituzionale. La manifestazione avrà come palco scenico naturale piazza Duomo. Da lì partirà, alle 10, il corteo che si snoderà lungo la via Callipoli, per poi raggiungere piazza mons.Alessi, dove ricade il monumento a Caduti. Qui, alla presenza del prefetto di Catania, del sindaco e della Giunta, unitamente al Consiglio comunale e ai sindaci dei Comuni viciniori, è previsto lo schieramento interforze con picchetto armato e non. Si tratta di un cerimoniale istituzionale particolarmente sobrio – del quale, al momento, si conoscono solo alcuni dettagli, essendo la prefettura ad occuparsi dell’organizzazione, unitamente al Presidio Militare provinciale di Catania – nel corso del quale è previsto l’alza bandiera, accompagnato dall’Inno nazionale di Mameli, quindi la solenne deposizione di una corona d’alloro sul frontespizio del monumento ai Caduti.
Seguiranno a chiusura gli interventi del prefetto di Catania, Librizzi e del sindaco di Giarre, Cantarella. “Sono davvero onorato che Giarre sia stata scelta dal nostro prefetto per la cerimonia della Festa della Liberazione che – afferma il sindaco – dopo due anni di pandemia e di misure restrittive anche per le manifestazioni istituzionali, viene celebrata, all’aperto, nel cuore del centro storico della città, in presenza di pubblico. Con il 25 Aprile, infatti, si festeggia l’Italia Libera e Democratica, che però non dobbiamo mai dare per scontata. Ecco perché occorre mantenere viva la memoria e il ricordo di un evento che costituisce uno dei passaggi più delicati ed importanti della nostra storia”.







