Il sindaco Leo Cantarella, accompagnato dall’assessore Giuseppe Cavallaro, si è recato in visita all’ospedale Sant’Isidoro, nell’intento rafforzare il concetto di solidarietà alla vittima dell’aggressione di sabato scorso, si tratta del vice presidente del Consiglio, Raffaele Musumeci, capo sala nel complesso sanitario di via Forlanini.
Cantarella, nella veste di massima autorità sanitaria cittadina, ha inteso sincerarsi sull’esistenza di un sistema di vigilanza per consentire agli operatori del presidio giarrese di svolgere il proprio compito quotidiano in sicurezza.
Il sindaco si è incontrato con il direttore sanitario del Sant’Isidoro, Giuseppe Mirone. Un confronto in una cornice sobria, durante il quale sono state ravvisate alcune precise esigenze. Innanzitutto potenziare il sistema di video sorveglianza a supporto dell’intero complesso ospedaliero e la
creazione di un filtraggio all’ingresso.
In questo senso, come ha spiegato il direttore Mirone, all’interno del sanatorio è attiva la video sorveglianza a tutela del pronto soccorso e, in alcuni ambienti dove si concentrano gli ambulatori. Due guardie giurate assicurano la propria vigilanza nell’area del pronto soccorso e nella farmacia dell’ospedale dove sono depositate le scorte dei vaccini anti Covid.
Il direttore Mirone ribadisce la necessità di “ripristinare il servizio di guardiania all’ingresso del presidio sanitario, con la riattivazione della sbarra meccanica che funge da filtro. In tal senso le procedure sono già in corso. Nel contempo, nell’area perimetrale dell’ospedale, è necessario razionalizzare il numero degli stalli per parcheggiare le auto del personale sanitario e degli utenti. Questi due interventi rappresentano un messaggio di attenzione all’ospedale che è la casa di tutti”.







