L’inadeguato piano viario cittadino non riesce a reggere il carico del traffico veicolare nel centro storico. I due principali accessi, da nord Santa Maria la Strada e a sud, Trepunti, risentono del sempre più crescenti flussi veicolari e del numero di autobus per il trasporto scolastico che raggiungono la città nelle ore di punta. Vistose, poi, le carenze in tema di segnaletica. Nel frattempo si rinnovano le richieste per la riattivazione dei semafori pedonali lungo la via Ruggero Primo a Santa Maria la Strada, compreso il tratto di arteria che costeggia gli alloggi popolari teatro di gravi incidenti stradali, alcuni dei quali mortali. In via Finocchiaro Aprile, nei pressi di villa Margherita, i residenti da tempo sollecitano la collocazione di bande sonore, per rallentare la velocità delle auto in transito. Mentre a Trepunti e a San Leonardello, i semafori pedonali sono solo un sogno. La carenza di vigili è visibile e basta vedere il numero di auto parcheggiate in doppia fila lungo la Statale.
Sempre a Trepunti si attende da anni il completamento della rotatoria di via Luminaria con la realizzazione di una bretella di raccordo, allo scopo di decongestionare l’infrastruttura di mobilità che, nelle ore di punta, è teatro di lunghi incolonnamenti di auto, in larga parte provenienti dalla vicina barriera autostradale e diretti a Giarre centro. Senza contare i mezzi pesanti che, nel tentativo di raggiungere la vicina Zona artigianale e la piattaforma commerciale del quartiere Rovettazzo, rimangono imprigionati nell’imbuto artificiale che si forma a ridosso dell’incrocio tra la via Luminaria e la Statale. L’assessore all’Urbanistica, Tania Spitaleri, relativamente al completamento della rotatoria afferma che “l’assessorato ai Lavori pubblici ha attivato l’Utc per la progettazione esecutiva della strada di raccordo, così come concordato con l’assessore regionale Infrastrutture e Trasporti, Marco Falcone, al fine della concessione del finanziamento”. All’ingresso nord della città, invece, nel tratto del ponte Macchia, gli automobilisti lamentano le difficoltà di manovra per via dei separatori di carreggiata che sono stati divelti e non manutenzionati, provocando potenziali pericoli a ridosso dell’innesto con la via Ruggero Primo. A tal proposito l’assessore Spitaleri afferma che “l’Ufficio tecnico sta valutando di collocare dei separatori di carreggiata, probabilmente dei cordoli, più stabili, nell’intento di salvaguardare la sicurezza degli automobilisti. Relativamente alla segnaletica, invece, sono in programma aggiornamenti a San Leonardello e a Santa Maria la Strada. Previsti anche dei cartelloni di benvenuto, ai due ingressi, mentre sarà abbellita la rotatoria con la nuova scritta benvenuti a Giarre, mentre quella esistente a ridosso della barriera autostradale, sarà rimossa e collocata nel frontespizio centrale dell’area a verde di largo Cismon del Grappa”.






