“La sala consiliare del Comune di Mascali, malgrado una regolare autorizzazione del suo presidente, è stata negata dal primo cittadino alle lavoratrici e ai lavoratori dell’ente impegnati ieri mattina tra le 11 e le 14 in un’assemblea convocata dalla Uil Fpl”- è la denuncia dei segretari generali di Uil e Uil Fpl Catania, Enza Meli e Stefano Passarello che aggiungono: “Il presidente del Consiglio comunale di Mascali Paolo Virzì concede la sala consiliare per un’assemblea di lavoratori, ma il sindaco Luigi Messina ordina di chiudere le porte”.
“Il sindaco assieme al presidente del Consiglio comunale avevano ricevuto per posta certificata – spiegano i segretari generali di Uil e Uil Fpl – la comunicazione di assemblea con richiesta di utilizzo della sala consiliare, ma il sindaco senza mai aver dato riscontro alla nota Fpl, ha fatto trovare porte chiuse dopo che il presidente Virzì ne aveva consentito l’accesso. A chi gli chiedeva spiegazioni – dicono ancora i segretari Meli e Passarello – il sindaco avrebbe candidamente risposto che lì si sarebbe dovuta tenere una riunione di giunta: una decisione senza precedenti, una scusa maldestra, che ha lasciato tutti tra il divertito e l’indignato. A maggior ragione, poi, per il fatto che tra le 11 e le 14 non s’è tenuta alcuna seduta di giunta, come ha potuto accertare lo stesso presidente del Consiglio comunale”.
All’ordine del giorno dell’incontro era la discussione delle problematiche del personale. La riunione, cui ha partecipato il dirigente territoriale Fpl Alessandro Spina, s’è tenuta comunque grazie all’ospitalità del presidente dell’assemblea civica che ha messo a disposizione la propria stanza nel Palazzo Municipale.
“Siamo in presenza di un fatto gravissimo – dichiarano i segretari generali di Uil e Uil Fpl Catania, Enza Meli e Stefano Passarello – che il sindaco Messina avrebbe giustificato con argomentazioni tanto deboli quanto pretestuose. Siamo di fronte non soltanto a un atteggiamento antisindacale, ma crediamo pure che ciò rappresenti uno schiaffo nei confronti dell’istituzione in cui siedono i rappresentanti dei cittadini mascalesi”.
“Uil e Uil Fpl – concludono Enza Meli e Stefano Passarello – si sono confrontati, malgrado tutto, con lavoratrici e lavoratori del Comune. E continueranno a farlo. Resta l’accaduto, su cui ci auguriamo voglia ora prendere posizione anche l’assemblea cittadina mascalese in difesa di prerogative e spazi che gli sono propri”.
Secondo quanto dichiarato dal sindaco Messina: “Il presidente del consiglio non ha alcuna competenza per concedere spazi presso la sede o sedi del Comune, pertanto il Sindaco dispone e regolamenta la disponibilità dei locali comunali. Il Presidente ha solo la disponibilità assoluta dell’aula, solo per le attività che sono del Consiglio Comunale”.



