Si dicono fiduciosi dopo l’incontro avuto con il sindaco di Mascali Luigi Messina gli operatori ecologici di Mascali che questa mattina hanno occupato in modo pacifico la sala consiliare in segno di protesta per la mancata erogazione dello stipendio del mese di gennaio.
“Negli ultimi due mesi abbiamo avuto qualche difficoltà a ricevere le ultime retribuzioni e quella del mese di dicembre”, spiega il responsabile provinciale Fast Confsal Sebastiano Nicolosi. Attendiamo ancora la retribuzione del mese di gennaio e tra qualche giorno maturerà pure lo stipendio di febbraio”.
Fino ad oggi i lavoratori dell’igiene ambientale del comune di Mascali non avevano ottenuto chiarimenti sui motivi dei ritardi negli emulamenti, ma adesso gli operatori si dicono stanchi e chiedono con forza spiegazioni.
“Più volte, nel rispetto delle procedure di legge – spiega ancora il rappresentante sindacale della Fast Confsal Nicolosi – abbiamo scritto al sindaco di Mascali Luigi Messina e all’assessore al ramo chiedendo le motivazioni del ritardo, ma non abbiamo avuto chiarimenti in merito”.
Le difficoltà di questi mesi e le esigenze quotidiane dei lavoratori non possono sostenere questi ritardi. Non possiamo mensilmente mendicare un nostro diritto.
Proprio ieri mattina, intervenendo alla nostra protesta- aggiunge Nicolosi – il sindaco Messina ci ha rassicurato che il mandato di pagamento dello stipendio di gennaio è già all’ufficio di ragioneria comunale e a giorni riceveremo l’emulamento.
Le rassicurazione del primo cittadino ci lasciano fiduciosi ma restiamo tuttavia in stato di agitazione. Infatti, se nel giro di pochi giorni la situazione non dovesse risolversi in meglio, per giovedì 24, l’organizzazione sindacale Fiadel ha proclamato un’assemblea a cui ne seguirà una seconda per la giornata di venerdì proclamata dalla sigla della Fast Confsal”.



