A Giarre sono finalmente scattate le operazioni di messa in sicurezza di un primo elenco di strade già censite dall’Ufficio tecnico, con l’affidamento dei lavori ad una ditta esterna specializzata che ha già eseguito le manutenzioni urgenti lungo la via Ruggero Primo a Santa Maria la Strada, all’ingresso nord della cittadina jonica e, a seguire, sul corso Messina per poi spostarsi nelle macro aree commerciali: parte di viale Libertà, via Bellini (zona Carmine) e via Manzoni il cui manto stradale, in diversi punti, è gravemente deteriorato.
Per questa prima fase di interventi che proseguiranno su tutto il territorio comunale per una decina di giorni, è stata preventivata una spesa di circa 15 mila euro. Una goccia nel mare delle necessità. Un autentico bluff se si considera che, nelle intenzioni, la proposta della somma urgenza avanzata da il Quadrifoglio puntava sull’impiego di somme importanti, fino alla soglia di 200 mila euro. Il gruppo consiliare del quale fanno parte Raffaele Musumeci e Gabriele Di Grazia non nasconde la propria insoddisfazione. E all’orizzonte si preannunciano mugugni.
E invece, la solita fuffa. Manutenzioni in urgenza eseguite laddove è per l’appunto maggiore il pericolo per la pubblica e privata incolumità. Ma, come detto, con i soliti interventi tampone. Appare del tutto evidente che i modesti fondi impiegati dal Comune in questa prima fase di manutenzioni non potranno risolvere le molteplici criticità che attanagliano la città. Con decine di strade ancora martoriate per le quali, come detto, il semplice rattoppo delle buche, non basta. Strade ad alta densità veicolare come la via Carolina, nel cuore del centro storico, lungo il viale Don Minzoni, in direzione del quartiere popolare Satellite, la parte terminale di corso Europa, viale Libertà e l’intera via Manzoni, assi viari strategici nelle quali si rende necessario il rifacimento ex novo di interi tratti di asfalto con la scarifica e la collocazione di tappetini di bitume.
L’amministrazione, in prospettiva, attende poi di potere utilizzare al più presto quel primo stanziamento di 125 mila euro per (ulteriori 62.500 per il 2023), del ministero dell’Interno, dipartimento degli affari interni e territoriali per investimenti finalizzati alla manutenzione straordinaria delle strade comunali, dei marciapiedi e dell’arredo urbano.






