Per l’ultimo saluto a Salvo Sessa nella basilica di San Pietro, nella sua Riposto in tanti hanno voluto partecipare alle esequie. I colleghi giornalisti del quotidiano La Sicilia, gli amici dell’Azione Cattolica, gli scout del gruppo Masci di Riposto.
Nella sua appassionata omelia, il parroco Agostino Russo ha tratteggiato la figura di Salvo, riconoscendone la correttezza professionale. Il suo integralismo ripostese. “Un professionista dell’informazione, intellettualmente onesto. La cui etica lo ha sempre caratterizzato, sempre alla ricerca della verità. Innamorato della sua Riposto che ha sempre difeso strenuamente. Sempre garbato nei suoi modi, nel raccontare le dinamiche della nostra comunità. Sempre attento osservatore che ha riscontrato la notizia prima di darla.
Nel pieno rispetto delle regole deontologiche. Un professionista serio che ha lasciato un segno indelebile”. Toccante l’intervento di Pippo Contarino responsabile del gruppo Scout Masci, di cui Salvo Sessa ha fatto parte sin da giovane. “Che ha mantenuto fede a quel giuramento che si fonda sugli stessi tre principi fondamentali: l’assolvimento del dovere verso Dio e la Patria, l’assolvimento del dovere verso il prossimo, gli altri, la comunità”. Anche il sindaco della città Enzo Caragliano ha riconosciuto quelle qualità professionali e umane di Salvo Sessa, innamorato della sua città. E che gelosamente difendeva. Un giornalista integro”.






