Giarre, i Revisori consegnano la relazione sulla verifica di Cassa: ma i conti non tornano -
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Giarre, i Revisori consegnano la relazione sulla verifica di Cassa: ma i conti non tornano

Giarre, i Revisori consegnano la relazione sulla verifica di Cassa: ma i conti non tornano

“Dopo reiterate richieste si è potuto procedere alla verifica straordinaria di cassa, elemento imprescindibile per potere avviare la gestione finanziaria dell’Amministrazione comunale che si è insediata lo scorso ottobre”. Lo afferma il sindaco di Giarre, Leo Cantarella dopo avere incontrato il Collegio dei Revisori con i quali è stato avviato un confronto serrato al quale hanno preso parte l’ex sindaco (uscente) Angelo D’Anna, il segretario generale Marco Puglisi, il neoconsulente finanziario Letterio Lipari.

“Adesso, avendo acquisito questo ulteriore elemento – osserva Cantarella – si procederà alla pianificazione dell’attività finanziaria, al fine di avviare il percorso di risanamento che costituisce obiettivo primario dell’Amministrazione comunale. Dalla relazione dei revisori è emerso che il saldo di cassa, al 15 ottobre scorso (giorno di insediamento dell’amministrazione Cantarella) ammonta a 5 milioni 455.308,76 euro.

“Si rileva che questo saldo, indicato nei documenti del tesoriere comunale – rimarca il sindaco Leo Cantarella – non corrisponde al saldo di cassa risultante dai dati contabili dell’Ente comunale. Nel verbale, infatti, i Revisori dei conti specificano l’importo delle differenze tra le risultanze contabili dell’Ente alla data del 15 ottobre scorso e quelle del tesoriere in pari data.

La somma che quindi risulta nelle scritture contabili del Comune ammonta a 2.092.738,47 euro (manca l’elaborazione dei dati di documenti necessari ad uniformare l’Ente ai dati del Tesoriere). Secondo l’esperto finanziario Lipari “occorre adesso verificare il piano con l’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato e la sua attuale sostenibilità e se necessita di correttivi e aggiornamenti”.

Dal canto suo l’ex sindaco Angelo D’Anna in una nota  precisa che  “la situazione economica finanziaria è in linea con le azioni di risanamento avviate in questi anni e tese al riequilibrio del bilancio per uscire dal dissesto finanziario.  L’Ente potrebbe avvalersi anche dell’anticipazione di Tesoreria pari ad oltre 8,3 milioni di euro che porterebbe la disponibilità finanziaria per la gestione del Comune a 10,5 milioni di euro. Dal 2018, invero, la mia Amministrazione non se ne è mai avvalsa non gravandosi di interessi passivi (oltre 200mila euro annui) e garantendo con risorse proprie tutti i servizi essenziali, coprendo i relativi costi senza generare nuovi debiti fuori bilancio. Nell’anno 2020 sono stati pagati mandati per oltre 25,5 milioni di euro”.

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