Giarre estorsione al commerciante Tonino Torrisi: condannato a 5 anni Roberto Bonaccorsi -
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Giarre estorsione al commerciante Tonino Torrisi: condannato a 5 anni Roberto Bonaccorsi

Giarre estorsione al commerciante Tonino Torrisi: condannato a 5 anni Roberto Bonaccorsi

Una condanna per estorsione a 5 anni e due rinvii a giudizio nel processo che scaturisce dalla vicenda che ha visto protagonista,in negativo, l’imprenditore giarrese Tonino Torrisi,  taglieggiato da un manipolo di aguzzini.  I fatti risalgono all’autunno 2018. Stamane il Gup di Catania Luigi Barone ha condannato per estorsione aggravata Roberto Bonaccorsi, unico dei tre imputati a giudizio con rito abbreviato, e rinviato a giudizio Tiziano Russo e Francesco Messina, entrambi accusati  di estorsione oltre che di lesioni aggravate. E’ stata respinta una seconda richiesta avanzata  dell’avvocato Ernesto Pino, legale di Tiziano Russo, di procedere con rito abbreviato ma subordinato all’audizione della vittima.

Russo è accusato di essere stato l’esecutore materiale del drammatico pestaggio subito dalla vittima, in via Carducci, nel cortile esterno delle case popolari del rione meglio conosciuto come “il ghiaccio”.  Francesco Messina, invece,  secondo l’accusa,  avrebbe assistito all’aggressione senza avere alcuna parte attiva.

Per Roberto Bonaccorsi il pubblico ministero Giuseppe Sturiale, aveva chiesto 8 anni e 4 mesi.  Il Gup Barone lo ha condannato, come detto,  a cinque anni e al pagamento delle spese legali a tutte le parti civili: alla vittima, al Comune di Giarre che si era costituito parte civile e all’associazione antiracket Asaec di Catania.

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