Catania, controlli di Nas e Asp nei locali della movida: denunciati 5 titolari -
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Catania, controlli di Nas e Asp nei locali della movida: denunciati 5 titolari

Catania, controlli di Nas e Asp nei locali della movida: denunciati 5 titolari

I Carabinieri del Comando Provinciale e del NAS Catania, la notte scorsa, nel corso di un servizio di prevenzione e contrasto al cosiddetto fenomeno del binge-drinking e per la sicurezza alimentare negli ambienti della movida catanese, hanno denunciato alle competenti autorità i titolari di cinque esercizi pubblici per violazioni nel settore della somministrazione di alimenti e bevande.

Di particolare rilievo risulta il sequestro di alimenti, operato in collaborazione con il Dipartimento di Prevenzione Asp di Catania, a carico di un noto ristorante del centro urbano ove, oltre la presenza di ingenti quantitativi di prodotti alimentari e materie prime scadute di validità ed invase da muffe, sono state rinvenute in un laboratorio abusivo, all’interno di congelatori, diverse centinaia di  chili tra pane e prodotti ittici, prevalentemente tonno rosso di origine e provenienza incerta.

Curiosa è stata inoltre la scoperta fatta dai militari dell’Arma durante l’accesso ad un piccolo locale seminascosto e contiguo al laboratorio: un allevamento casalingo di cuccioli di cane di razza maltese, sprovvisti di microchips e tenuti in ambienti angusti e senza alcun requisito per il benessere animale.

I controlli, estesi anche ad alcuni dei numerosi pub e chioschi che a livello di strada somministrano bevande agli avventori di passaggio, hanno permesso di individuare esercenti che somministrano alcolici anche a minori, in violazione a specifiche normative che tutelano le fasce di popolazione più a rischio e che prevedono severe sanzioni per i trasgressori.

Ulteriore criticità osservata a carico degli esercenti è la totale mancanza di etilometri, obbligatori nei locali che proseguono l’attività oltre la mezzanotte, messi a disposizione per il pubblico per permettere di fare un’autoanalisi dell’eventuale grado di alterazione alcolica. Di non minore importanza è stata anche la contestazione in alcuni locali pubblici della mancanza dei cartelli di avviso del divieto di fumo, che talvolta viene ancora disatteso soprattutto dai più giovani.

Le attività di controllo verranno continuate per tutto il periodo estivo anche nei centri abitati della provincia, ove si prevedono maggiori afflussi turistici e sono ancora più richiesti e necessari gli interventi da parte dei Carabinieri con le proprie articolazioni e specialità a tutela della salute dei consumatori.

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