Giarre, terremoto nell’Area tecnica con due dimissioni pesanti. Nuovo schiaffo al sindaco -
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Giarre, terremoto nell’Area tecnica con due dimissioni pesanti. Nuovo schiaffo al sindaco

Giarre, terremoto nell’Area tecnica con due dimissioni pesanti. Nuovo schiaffo al sindaco

Le duplici dimissioni dalle funzioni di Responsabile Unico del Procedimento, dell’ing.Pina Leonardi e del funzionario Salvatore Trovato, da direttore esecuzione del contratto, sono state formalizzate lo scorso fine settimana e rappresentano la sintesi del degrado organizzativo e morale di questa amministrazione. Di un sindaco che non riesce neppure a distinguere una targa da una lapide e che passerà alla storia per avere traghettato la città al dissesto. Un autentico “amore” per la città il suo. Tentando di evitarlo con macroscopici errori. Un marchio indelebile che resterà impresso per sempre. Al netto delle speculazioni. Delle stucchevoli  insinuazioni. 

Le duplici dimissioni della dirigente a Leonardi e del funzionario Trovato, sono solo l’ennesimo schiaffo. Sia ben chiaro, per anni abbiamo criticato l’operato della dirigente tecnica e continueremo a farlo, tuttavia troviamo grottesco il modo con il quale il sindaco, improvvisamente, nel tentativo di espropriare i poteri alla Leonardi, ha disintegrato senza ratio una intera Area. Con modalità di chi sconosce totalmente la macchina amministrativa. Una punizione tardiva di chi, approfittando del proprio ruolo,  ha inteso lanciare un messaggio. Già, un messaggio. Come quello di non porgere gli auguri di Pasqua ai 200 dipendenti comunali, palesando il suo “garbo” istituzionale.

Le dimissioni da Rup della dirigente Leonardi e del funzionario del Servizio Ecologia, Salvatore Trovato, dal suo ruolo di direttore esecuzione contratto, sono una doccia fredda per l’amministrazione comunale. Una scelta deontologica, la loro, dettata dal fatto che, il dipartimento tecnico è stato espropriato del Servizio Ecologico,passato alla rimodellata IV Area Ambiente – Protezione civile, affidata, nei giorni scorsi, alla dirigente Letizia Nanì che avrà il controllo della Protezione civile comunale e con essa la gestione dell’ecologia (raccolta e smaltimento rifiuti, gestione discarica).

Nelle sue mani passa la patata bollente” dell’appalto rifiuti a Giarre, con il passaggio delle consegne dalla Dusty alla Igm, comparando l’offerta migliorativa di quest’ultima, presentata in sede di gara, con l‘attuale servizio da due anni gestito dalla Dusty e, in generale, con le esigenze della città. A cominciare dalle modalità con cui si intende proseguire il percorso della raccolta differenziata. E con esse tutte le incertezze che riguardano il centro comunale di raccolta rifiuti, rimasto solo un progetto sulla carta.

Mario Previtera

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