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Francavilla di Sicilia: segnalazione di “Legambiente Taormina-Alcantara” contro il disastro ambientale di contrada Zavianni

Francavilla di Sicilia: segnalazione di “Legambiente Taormina-Alcantara” contro il disastro ambientale di contrada Zavianni

E’ stata presentata nei giorni scorsi alle autorità locali, alle forze dell’ordine ed ai vari enti preposti. Rilevata la presenza di rifiuti pericolosi che potrebbero ammorbare le acque delle frequentatissime mete turistiche della zona, dalle rinomate “Gole” alle spiagge di Giardini Naxos

Nel territorio del Comune di Francavilla di Sicilia, alla confluenza tra il torrente Zavianni ed il torrente San Paolo, il Circolo di Legambiente “Taormina – Valle Alcantara”, guidato dalla presidente Anna Maria Noessing, ha rilevato nei giorni scorsi la presenza di una discarica di rifiuti, tra cui alcuni assimilabili alla pericolosa categoria dei “tossici e nocivi”.

Il sodalizio ambientalista ha quindi segnalato il tutto alle autorità locali, alle forze dell’ordine ed ai vari enti preposti.

«Detti rifiuti – si legge nella segnalazione di Legambiente – risultano abbandonati nel letto dei torrenti ed in prossimità del ponte dietro la collina del Convento dei Frati Cappuccini di Francavilla di Sicilia, impattando la qualità delle acque del fiume Alcantara, nel cui percorso si annoverano le famose “Gole”, meta di tantissimi visitatori, e successivamente la frequentatissima zona balneare della cittadina turistica di Giardini Naxos.

«Considerati la mancanza di bonifica della suddetta area dai rifiuti abbandonati, il cattivo stato di conservazione di questi ultimi e la larga fruizione dei predetti luoghi sia da parte dei cittadini residenti in zona che dei turisti, si fanno voti affinché venga al più presto programmato uno specifico intervento di risanamento e, laddove possibile, si possano assicurare alla giustizia i responsabili di tale situazione di degrado ambientale».

Come i lettori francavillesi ricorderanno, quattro mesi fa nella zona in questione le intense e prolungate piogge di inizio autunno avevano fatto prepotentemente riaffiorare in superficie i rifiuti, lì interrati, dell’ex discarica comunale di contrada Zavianni, utilizzata negli scorsi decenni (v. foto qui pubblicata).

Rodolfo Amodeo

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