Catania, scovato laboratorio con oltre 200 centraline pronte per rubare auto -
Catania
23°

Catania, scovato laboratorio con oltre 200 centraline pronte per rubare auto

Catania, scovato laboratorio con oltre 200 centraline pronte per rubare auto

Gli agenti delle Volanti ieri pomeriggio hanno scovato, nella zona industriale di Catania, una vera e propria “centrale delle centraline”. In particolare intorno alle 17:15 i poliziotti hanno notato un individuo di corporatura robusta che indossava una tuta ginnica il quale, alla vista della Polizia, con mossa fulminea s’introduceva all’interno di un cortile.

Le Forze dell’Ordine pertanto, insospettitesi dall’atteggiamento ambiguo del soggetto lo hanno raggiunto all’interno del cortile procedendo alla sua identificazione. Nel corso del controllo veniva avvistata, da una finestra posta al piano terra di un’abitazione, una stanza con all’interno un altro soggetto intento a lavorare al computer, il quale, vedendo i poliziotti usciva repentinamente dalla stanza. Dalla successiva perquisizione è emersa la presenza di nella stanza di 227 centraline di autovetture di vario tipo e di diverse case automobilistiche, 10 lettori di programmazione per centraline e altro materiale di varia natura che serve per la modifica delle centraline stesse.

Alla luce di quanto accertato i due soggetti fornivano ai topi d’auto tutto il kit necessario per compiere furti di autovetture. I due, identificati per D.B.S. con precedenti per associazione a delinquere di stampo mafioso e D.B.F. venivano denunciati in stato di libertà per il reato di ricettazione e, tutto il materiale rinvenuto, il cui valore ammonta a circa 80 mila euro veniva sequestrato.

Si tratta di un’importante operazione che mette a segno un duro colpo per i malviventi e per il brutto affare delle auto rubate dando così modo di far emergere il livello di organizzazione legata ai furti spesso collegato al fenomeno del cosiddetto “cavallo di ritorno” con cui estorcono migliaia di euro a vittime che pur di avere indietro il veicolo si sottomettono, ingiustamente, alla richiesta di denaro.

Potrebbero interessarti anche