Riposto, assoluzione per commerciante ripostese denunciato da ausiliario strisce blu -
Catania
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Riposto, assoluzione per commerciante ripostese denunciato da ausiliario strisce blu

Riposto, assoluzione per commerciante ripostese denunciato da ausiliario strisce blu

Si è concluso ieri a Catania innanzi al Giudice monocratico della terza sezione penale dott.ssa Rapisarda, con una sentenza di assoluzione perché il fatto non sussiste, un processo per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale a carico di un proprietario di un bar di Riposto.

I fatti: circa un anno fa un ausiliario del traffico del medesimo luogo, già impiegato comunale, aveva intimato al ristoratore di spostare immediatamente l’auto che ostruiva l’ingresso in una via, in palese divieto di sosta. L’esercente aveva chiesto un minuto di pazienza, ma ne era nata una accesa discussione degenerata in una denuncia per resistenza e oltraggio. La difesa, sostenuta dall’avv. Iofrida, non negando le offese espresse dal proprio assistito all’ausiliario ha sostenuto che questi è un incaricato di pubblico servizio, quindi possibile soggetto passivo del reato di resistenza ed oltraggio, solo nell’esercizio delle sue funzioni, che sono solo quelle relative alle contravvenzioni che può elevare in caso di inottemperanza del pagamento della tassa sulle strisce blu. Pertanto, l’ausiliario non aveva titolo per elevare la contravvenzione di divieto di sosta che avrebbe voluto redigere e, quindi, non rivestiva in quel momento specifico la qualifica di pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio. Il Giudice accogliendo tale tesi ha assolto l’imputato con la formula “perché il fatto non sussiste”. Soddisfazione è stata espressa dall’avv. Enzo Iofrida, difensore dell’imputato, che ha anche evidenziato in discussione come gli ausiliari del traffico pur se impiegati comunali, non possono elevare ogni tipo di contravvenzione.

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