Gravina “rifiuta” discariche abusive e sporcaccioni -
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Gravina “rifiuta” discariche abusive e sporcaccioni

Gravina “rifiuta” discariche abusive e sporcaccioni

La cittadina etnea intensifica l’azione di sensibilizzazione verso una corretta raccolta dei rifiuti, accompagnandola con una capillare repressione dei trasgressori

L’Amministrazione comunale di Gravina di Catania intensifica l’attività sul fronte della raccolta differenziata dei rifiuti e fa il punto della situazione dopo un primo periodo di azione in tal senso. Azione che si è sviluppata su due direttive: informazione capillare ai cittadini sulle corrette modalità di conferimento dei rifiuti e, soprattutto, una intensificazione dell’azione repressiva nei confronti dei trasgressori.

Già da tempo – spiegano il sindaco gravinese, Domenico Rapisarda, e l’assessore all’Igiene, Agata Viola – abbiamo ricevuto segnalazioni da parte dell’Ufficio Igiene comunale di un aumento significativo di rifiuti indifferenziati. Questo significa che aumentano i trasgressori delle regole ma anche i costi che l’Amministrazione comunale deve affrontare per conferire in discarica i rifiuti. Ecco perché abbiamo deciso di agire su due fronti: quello dell’informazione e l’altro della repressione. Dall’1 settembre, infatti, sono in giro per il territorio comunale 12 volontari dell’Associazione Nazionale dei Carabinieri in congedo che, dopo avere seguito uno specifico corso in collaborazione con la Polizia Locale, vanno in casa dei residenti gravinesi, in uniforme, a rinnovare agli utenti le informazioni sui giorni, gli orari e le modalità da seguire per un corretto conferimento dei rifiuti. Questa campagna di informazione sulle regole, che segue le altre condotte negli anni passati, è stata fortemente voluta dall’Amministrazione comunale per collaborare al massimo coi cittadini. Ringraziamo a tal proposito l’Associazione dei Carabinieri per la fattiva collaborazione e anche la Polizia Locale. Le regole vanno seguite – concludono il Primo cittadino e l’assessore – in primis per dovere civico, ma anche perché servono anche a far abbassare i costi per tutti. Meno rifiuti indifferenziati conferiamo in discarica, infatti, e meno pagano tutti i cittadini”.

Sul fronte della repressione sono già state elevate diverse contravvenzioni ai sensi dell’ordinanza, introdotta lo scorso mese di giugno, che stabilisce l’obbligo per gli utenti di conferire i rifiuti urbani indifferenziati e quelli riciclabili esclusivamente secondo il calendario vigente. Si ricorda che per i trasgressori sono previste sanzioni pecuniarie da 300 a 3.000 euro.

Abbiamo già elevato – spiega il comandante della Polizia Locale gravinese, Michele Nicosia – circa venti contravvenzioni di 600 euro ciascuna, di cui 7 a trasgressori colti sul fatto. Multati anche due condomini in strade ricadenti nel quartiere San Paolo dove, purtroppo, si continuano a conferire i rifiuti in piccole discariche abusive. La nostra attività di controllo si espleta sia attraverso tecniche investigative per risalire ai trasgressori, come l’analisi dei conferimenti, sia con gli appostamenti. Grazie a questo lavoro, abbiamo constatato che è del tutto scomparso il fenomeno dei trasgressori di passaggio, ovvero degli utenti che, in transito nelle nostre strade, perché provenienti dai Comuni viciniori, avevano la brutta abitudine di lasciare per strada i rifiuti. Purtroppo, posso confermare che tutti i trasgressori multati, sia perché buttavano la spazzatura dal finestrino, sia perché la conferivano nel giorno sbagliato, sono residenti nel Comune di Gravina di Catania. Ricordo, infatti, agli utenti che se si sbaglia il giorno del conferimento, della plastica piuttosto che della carta, la spazzatura non viene ritirata ma rimane per strada, con il relativo rischio di incorrere nella sanzione”.

Michele Milazzo

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