San Gregorio, lotta ai “ricordini” dei cani -
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San Gregorio, lotta ai “ricordini” dei cani

San Gregorio, lotta ai “ricordini” dei cani

Oltre alla classica paletta i padroni dei quattro zampe dovranno munirsi anche di un contenitore d’acqua per il lavaggio immediato delle deiezioni liquide

A San Gregorio, i proprietari che accompagnano i propri cani a passeggio d’ora in poi dovranno munirsi, oltre che della classica paletta ecologica per rimuovere gli escrementi degli animali, anche di un contenitore d’acqua per il lavaggio immediato delle deiezioni liquide. Lo ha stabilito il sindaco, Carmelo Corsaro, il quale, a seguito di numerose lamentele da parte dei cittadini, si è visto costretto a intensificare le regole con l’ordinanza n. 14 del 10 luglio scorso.

Dopo reiterate segnalazioni – ha spiegato il primo cittadino –, relative all’abbandono di deiezioni solide e liquide dei cani sul suolo pubblico, con possibili rischi igienico-sanitari soprattutto per i bambini, ho voluto regolamentare meglio la materia. Sono esentati da queste operazioni i non vedenti accompagnati da cani guida e particolari categorie di portatori di handicap, impossibilitati ad effettuare la raccolta delle feci”.

Nell’ordinanza, finalizzata alla tutela della salute umana e animale, alla convivenza tra uomo, animale e ambiente, all’art. 1 si fa obbligo, inoltre, di iscrivere il proprio cane all’Anagrafe canina comunale, mentre all’art. 5 si vieta assolutamente di “condurre e introdurre i cani nelle aree attrezzate adibite a gioco dei bambini, nelle rotatorie e nelle aree o luoghi interdetti da apposita segnaletica”. Per i trasgressori, relativamente a tutti gli articoli previsti nell’ordinanza, sono previste sanzioni che oscillano da un minimo di 25 euro ad un massimo di 578 euro.

Michele Milazzo

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