Giarre, quelle trappole per i bambini al parco Jungo VIDEO INCHIESTA

         

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State certi: questa notizia non la troverete sul sito del sindaco Bonaccorsi; il parco comunale Jungo di corso Europa che ricade in una vasta zona residenziale potrebbe rappresentare il fiore all’occhiello della città e  invece è il simbolo del degrado. Il  fiore appassito dell’incuria. Della totale insicurezza dei bambini che potrebbero essere vittime inconsapevoli di gravi negligenze oggi ereditate da questa Amministrazione.

Lo stato di abbandono in cui versa il parco Jungo è sotto gli occhi di tutti. Una indecenza inaccettabile. I servizi igienici sono inagibili ma facilmente raggiungibili anche dai più piccoli e rappresentano un serio pericolo; l’area ludica posta a pochi metri dalla frequentata ludoteca comunale è un’autentica trappola per i bambini.

Le passerelle sono inutilizzabili con voragini mozzafiato e i chiodi in bella vista. L’azione devastante dei vandali è rappresentata non solo dai murales ma da intere porzioni di recinzione in mattone divelti, staccati dal muro da qualche balordo in cerca di imprese ammazanoia;  tronchi d’albero sradicati.

Appena pochi giorni fa il parco Jungo ha ospitato la Giornata della Creatività e chissà che qualche creativo non abbia pensato bene di migliorare l’aspetto estetico del parco di corso Europa. Mai come in questo caso le immagini e le foto sono la testimonianza tangibile e incontrovertibile di uno stato di abbandono.

La Giarre contemporanea non è solo villa Margherita ma molto altro ancora e nascondere la polvere sotto il tappeto è una tattica purtroppo non nuova.