Strisce blu a Giarre, Confcommercio accusa: “Sembra molto una ritorsione…” -
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Strisce blu a Giarre, Confcommercio accusa: “Sembra molto una ritorsione…”

Strisce blu a Giarre, Confcommercio accusa: “Sembra molto una ritorsione…”

Il direttivo dell’associazione dei commercianti interviene duramente sulla recentissima cancellazione della sosta di 30 minuti negli stalli a pagamento da parte della Giarre Parcheggi

Torna a riscaldarsi il clima nella cittadina giarrese a proposito delle strisce blu. La società concessionaria, infatti, elimina la fascia di mezz’ora, prevista fino a qualche giorno fa per la sosta a pagamento, ed è possibile sostare esclusivamente introducendo nei parcometri almeno 80 centesimi. Sulla delicata questione interviene subito la Confcommercio, con un comunicato, nel quale l’associazione dei commercianti denuncia la situazione che penalizza le attività commerciali.

Il direttivo Confcommercio – si legge nella nota – esprime le proprie perplessità circa la scelta della società concessionaria del servizio a pagamento delle aree a sosta contrassegnate dalle strisce blu. Da qualche giorno, infatti, come si può evincere dalle apposite segnaletiche verticali poste in prossimità dei parcometri, non è più prevista l’emissione del tagliando di circa 30 minuti che si otteneva con l’inserimento di 40 centesimi. Ora è possibile pagare esclusivamente la sosta di circa un’ora introducendo nei parcometri almeno 80 centesimi”.

Francesco Candido, del direttivo Confcommercio, a tal proposito dichiara: ”Ricordiamo che la tariffa oraria, tra le più care della provincia di Catania, è di 78 centesimi ma giacché le macchinette non accettano i 2 centesimi saremo costretti a pagarne 80”.

L’intero direttivo di Confcommercio ha auspicato che, nel giro di qualche giorno, la Giarre Parcheggi possa fare retromarcia su questa decisione che appare come una vessazione nei confronti dell’utente e, in particolare, nei confronti di chi deve sostare per pochi minuti (si immagini chi deve acquistare nelle tabaccherie o consumare nei bar), oltre che “ritorsione nei confronti della città per la recente applicazione del regolamento comunale sulle aree di sosta a pagamento che ha ridotto sostanzialmente l’ammontare delle multe nonché cancellato totalmente la multa elevata in caso di mancato rinnovo del tagliando di sosta”.

In assenza di una risposta da parte della società concessionaria, l’associazione dei commercianti si aspetta l’intervento dell’Amministrazione comunale, nonché dei gruppi politici di qualsiasi colore politico siano, che si sono mostrati, nell’ultimo periodo, particolarmente sensibili nei confronti del commercio e, in particolare, a proposito delle questione spinosa relativa a “strisce blu” e al “multipiano Jolanda”. Confcommercio si riserva, inoltre, di intraprendere in merito, iniziative a tutela degli interessi della categoria e dei consumatori della piattaforma commerciale.

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