Catania
15°

Giarre, si è insediata in Municipio la terna dei commissari che gestirà il dissesto. Assenti Sindaco e Segretario

Giarre, si è insediata in Municipio la terna dei commissari che gestirà il dissesto. Assenti Sindaco e Segretario

In sordina, senza alcun annuncio ufficiale si è insediato oggi in Municipio, alla presenza del  solo vice sindaco e assessore al Bilancio Salvo Vitale (assente oltre al sindaco D’Anna anche il Segretario generale, Puglisi) l’Organismo Straordinario di Liquidazione per la gestione del dissesto del Comune di Giarre. L’assenza dell’amministrazione certamente non è un buon biglietto da visita.

Il citato organismo è composto dal dott. Francesco Puglisi, funzionario  della Prefettura di Catania, dal dott. Mario Trombetta, Segretario del Comune di Acireale e dalla Prof.ssa Lidia D’Alessio docente universitaria in pensione, quest’ultima presidente della terna.

“Ho appreso telefonicamente ieri pomeriggio dell’imminente notifica di nomina e contestuale insediamento dell’organismo straordinario di liquidazione – afferma in una nota il sindaco – e rilevo che, mentre il Parlamento si appresta ad approvare delle norme che definiscono i criteri da adottare per la valutazione dei Comuni in fase di dissesto, che potrebbero essere applicate anche al nostro Ente il quale in mancanza, rischia di essere l’unico Comune a trovarsi in questa situazione a fronte di condizioni sostanziali analoghe ad altri che lo eviteranno, assistiamo ad un ulteriore velocizzazione dell’iter connesso al dissesto, che comprometterà ulteriormente la possibilità di applicare le nuove normative in divenire alla nostra Città. Rilevo inoltre che siamo ancora in attesa di conoscere le motivazioni inerenti la sentenza emessa tre mesi fa dalle sezioni riunite della Corte dei Conti di rigetto del nostro ricorso”.

A seguito di ciò il Sindaco, dopo diversi contatti con funzionari  della Prefettura di Catania,  ha immediatamente inviato una nota con la quale ha richiesto  un  incontro urgente con il Prefetto di Catania, al fine di potere rappresentare le ragioni dell’Ente sulla scorta delle recenti modifiche normative al vaglio del Parlamento.

Infatti, nella citata missiva, il Sindaco rileva che “è ancora possibile porre rimedio alla situazione venutasi a creare ottenendo – o dalla Magistratura contabile ed amministrativa, o dal Ministero dell’Interno – la possibilità per gli Organi all’uopo deputati di riprendere l’esame e concludere l’istruttoria del Piano di riequilibrio “riformulato” presentato da questo Comune in sostituzione del Piano di riequilibrio “originario” oggetto invece della valutazione della Corte dei Conti che ha condotto all’attuale fase di dissesto. Con ciò rendendo oltremodo inutile l’insediamento dell’Organismo in parola che, però, ove al contrario insediatosi ed operante non è di facile scioglimento, compromettendo così irreversibilmente le condizioni socio economiche del Comune di Giarre”.

Potrebbero interessarti anche