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Giarre, è ormai “guerra fredda” tra la dirigente tecnica Leonardi e l’Amministrazione

Giarre, è ormai “guerra fredda” tra la dirigente tecnica Leonardi e l’Amministrazione

Futuro tutto da decifrare per la realizzazione a Trepunti dell’isola ecologica. La consigliera forzista Giusi Savoca in una interrogazione ha chiesto all’amministrazione quale fosse lo stato dell’arte e la risposta che ha ottenuto – non dal sindaco – è a dir poco sorprendente.

A dare riscontro all’interrogazione è stata, infatti, la dirigente dell’Area tecnica, ing. Pina Leonardi che ha finito per sollevare ulteriori dubbi sull’iter procedurale, allegando alla risposta pervenuta alla Savoca copia di una lettera indirizzata a sindaco e assessore ai Lavori pubblici, nella quale esprimeva il proprio disagio poiché – si legge – “nel dare corso agli adempimenti burocratici-amministrativi, improvvisamente è sorto il problema della sentenza favorevole del Cga che ha ottenuto l’Ati Igm-Senesi contro la Dusty, di cui la sottoscritta non è a conoscenza di atti ufficiali. Considerato che, il costo per la realizzazione dell’opera (CCR), come da contratto, risulta essere a totale carico della ditta affidataria, si ritiene indispensabile e urgente conoscere l’attuale situazione giuridica che consentirebbe un eventuale subentro dell’Ati Igm-Senesi”.

Si comprende quindi come la stessa dirigente tecnica che già in una precedente nota del 20 aprile scorso, indirizzata a sindaco e assessore al ramo, aveva sollecitato l’amministrazione a fornire informazioni circa le novità intervenute dopo la sentenza del Cga, notizie che la stessa, paradossalmente, aveva appreso solo attraverso la stampa, sia stata esclusa, nonostante il suo ruolo di Responsabile Unico del Procedimento.

Chiaro, quindi lo strappo tra amministrazione e la dirigente Leonardi. Così come appare del tutto evidente il tentativo, di quest’ultima, di declinare responsabilità, allegando lettere e richieste, rimarcando la freddezza dell’esecutivo.

L’assessore ai lavori pubblici, Franco Di Rao, conferma il clima precisando stizzito che “alla dirigente Leonardi non ho nulla da comunicare; ella sarà informata a suo tempo; piuttosto – dice Di Rao – la Leonardi è stata già diffidata a convocare al più presto la conferenza di servizi perchè il progetto dell’isola ecologica ottenga i necessari visti da Asp, Sovrintendenza e altri enti. Ad oggi nessuna risposta in tal senso. Indipendentemente da chi sarà a realizzare il Ccr, giacché rappresenta un aspetto del contratto che deve essere rispettato anche da chi eventualmente subentri, il Comune – rimarca l’assessore Di Rao – ha l’obbligo di avere il progetto cantierabile e per fare ciò occorre indire una conferenza di servizi”.

Dal canto suo la consigliera Giusi Savoca non nasconde il proprio imbarazzo confermando la propria opinione sull’amministrazione, divisa al proprio interno e peggio ancora in evidente conflitto con i propri dirigenti, con gravi ricadute sulla collettività.

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