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Giarre, attacco frontale del consigliere Savoca: “Ricorso alla Corte dei conti senza informare il Consiglio”

Giarre, attacco frontale del consigliere Savoca: “Ricorso alla Corte dei conti senza informare il Consiglio”

E’ un attacco frontale al sindaco quello sferrato ieri sera in Consiglio comunale dal consigliere comunale Giusi Savoca sul mancato coinvolgimento del Civico consesso riguardo la delibera della corte dei conti che ha accertato a carico del Comune di Giarre “il venir meno dei presupposti del riequilibrio finanziario pluriennale precedente ed, in ogni caso, il grave e reiterato mancato rispetto degli equilibri intermedi fissati dal piano con le conseguenze previste, ovvero il dissesto dell’ente comunale.
Attraverso una nota pubblicata sul sito istituzionale del Comune – ha rimarcato  il consigliere – ho avuto modo di apprendere che la Giunta Municipale con proprio atto deliberativo ha autorizzato il Sindaco a proporre ricorso avverso la delibera dell’organo giurisdizionale, individuando nel contempo quali esperti idonei a rappresentare l’Ente l’Avv. Andrea Scuderi nonché la Graziella De Castelli già consigliere della Corte dei Conti della Toscana”.

Secondo la Savoca, in considerazione delle decisioni assunte dall’esecutivo comunale, “non può non evidenziarsi l’assoluta mancanza di rispetto nei confronti del Civico Consesso tenuto in considerazione soltanto per approvare atti”.

Il consigliere Savoca rammenta che “l’approvazione del piano di riequilibrio finanziario pluriennale è riservata alla esclusiva competenza del Consiglio Comunale, prova ne sia che le sanzioni per il mancato rispetto dell’equilibrio sono state poste dal legislatore esclusivamente a carico del Consiglio Comunale.

In caso di accertato inadempimento infatti viene previsto lo scioglimento del Consiglio qualora lo stesso non provveda entro 20 giorni dalla comunicazione da parte dell’Assessore alle Autonomie Locali ad adottare la deliberazione concernente il dissesto finanziario. E’ appena il caso di precisare che la predetta sanzione non investe né il Sindaco né la Giunta”.

Secondo il consigliere Savoca, dunque, il Sindaco per dovere di sensibilizzazione nei confronti del Consiglio Comunale, avrebbe dovuto tramite il presidente del Consiglio, convocare urgentemente un Consiglio comunale straordinario informando il civico consesso e la cittadinanza tutta.

Nella nota della Savoca protocollata ieri  si rappresenta, inoltre, che “da una attenta lettura della normativa relativa alla procedura per l’approvazione del piano di riequilibrio ed alla sua attuazione non emerge in alcuna parte di essa la competenza della Giunta Municipale tant’è vero che la decisione della Corte dei Conti non prevede tra i destinatari la Giunta Municipale bensì il Consiglio Comunale, chiamato, in apposita adunanza, a dover attentamente valutare se esistono gli estremi giuridici ed i presupposti di fatto e di diritto per proporre ricorso alle Sezioni riunite della corte ed escludere, in caso di autorizzazione a presentare ricorso, che possano intravedersi profili di “lite temeraria”.

Nel caso in cui l’ente comunale dovesse perdere il ricorso la Città oltre al danno subirebbe la beffa. Il documento protocollato ieri è reso pubblico in aula è stato condiviso e sottoscritto dell’intera opposizione sollevando non poche polemiche in un clima sempre più avvelenato.

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