Catania

Adrano, omicidio di Rosario Ranno: in manette Francesco Quaceci

Adrano, omicidio di Rosario Ranno: in manette Francesco Quaceci

Ieri, in località di Acireale, in esecuzione dell’ordinanza emessa dalla Procura della Repubblica presso la Corte D’Appello di Catania, personale del Commissariato di Adrano in collaborazione con la Squadra Mobile di Catania, ha proceduto, all’arresto di Francesco Quaceci (nella foto a destra), 23 anni, per i reati di rissa aggravata e omicidio.

Francesco Quaceci, a conclusione di una complessa ed articolata attività investigativa svolta dal predetto Commissariato in collaborazione con la Squadra Mobile di Catania che consentiva di acquisire rilevanti elementi probatori, veniva riconosciuto colpevole dell’omicidio del giovane Rosario Ranno, 19enne, barbaramente strappato alla vita a seguito di un quaceci-francesco-biancavilla-02-11-1994alterco tra giovani, all’interno della villa comunale, esattamente il 3 agosto del 2012.

Mentre la città festeggiava (come ogni anno) il suo Santo Patrono Nicolò Politi al giardino pubblico si consumava la tragedia: un dramma diventato triste pagina di storia adranita. Sarebbe stata quindi la mano di Francesco Quaceci a ferire mortalmente il giovane Rosario con un oggetto affilato mai ritrovato.

Francesco Quaceci adesso dovrà espiare una pena detentiva di 6 anni, 2 mesi e 7 giorni. Dopo le formalità di rito è stato associato presso l’istituto circondariale di Acireale.

Nella foto di copertina di un momento della commemorazione del 2015 della triste vicenda e nel riquadro in alto la vittima, Rosario Ranno.

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