La giovane si era allontanata da casa in una condizione di forte fragilità. Il comandante Orazio Giovanni Vecchio ha avviato personalmente le ricerche ed è riuscito a convincerla a tornare a riva. La ragazza è stata poi accompagnata all’ospedale di Giarre.
Un intervento tempestivo, ma soprattutto la capacità di ascoltare, rassicurare e instaurare un dialogo in un momento particolarmente delicato. È così che, ieri pomeriggio, la Polizia Locale di Riposto è riuscita a soccorrere una giovane di 24 anni che si trovava in mare, allontanandosi progressivamente dalla riva.
L’allarme è scattato poco dopo le 13, quando il comandante della Polizia Locale, Orazio Giovanni Vecchio, ha ricevuto una telefonata dalla Centrale operativa dei Carabinieri della Compagnia di Giarre. La segnalazione riguardava la scomparsa della ragazza, che si era allontanata da casa in una condizione di forte fragilità e con intenti suicidari.
Il comandante ha immediatamente disposto l’avvio delle ricerche, prendendo parte personalmente alle operazioni insieme a una pattuglia della Polizia Locale. Gli agenti hanno perlustrato il litorale fino a quando, nei pressi di viale Amendola, hanno individuato la giovane in acqua, mentre si allontanava sempre più dalla riva.
A quel punto, il comandante Vecchio ha iniziato a parlarle, cercando di instaurare un contatto e di convincerla a tornare verso la riva. La ragazza appariva in stato confusionale, ma l’approccio rassicurante e la capacità di ascolto del comandante hanno consentito di guadagnare la sua fiducia, fino a convincerla a uscire dall’acqua e a mettersi in salvo.
Una volta soccorsa, la 24enne è stata accompagnata all’ospedale di Giarre da una pattuglia della Polizia Locale e dai Carabinieri della Compagnia di Giarre, per essere affidata alle cure del personale medico.
Sull’accaduto è intervenuto il sindaco di Riposto, Davide Vasta, che ha espresso il proprio apprezzamento per l’operato degli agenti e per la collaborazione tra le forze intervenute.
«Desidero esprimere il mio apprezzamento al comandante Orazio Giovanni Vecchio e agli agenti della Polizia Locale per la prontezza e la sensibilità dimostrate in un intervento particolarmente delicato – dichiara il sindaco Davide Vasta –. In una situazione come questa, alla tempestività è stata fondamentale la capacità di ascoltare, rassicurare e instaurare un dialogo con la giovane. Ringrazio anche i Carabinieri della Compagnia di Giarre per la collaborazione. Questo episodio ci ricorda quanto siano importanti la professionalità e, soprattutto, l’umanità di chi ogni giorno è al servizio della comunità».
Una vicenda che mette in luce il valore di un intervento in cui, accanto alla rapidità operativa, hanno avuto un ruolo decisivo l’ascolto, la sensibilità e la capacità di avvicinarsi a una persona in difficoltà senza giudicarla. Perché, in alcuni momenti, riuscire a stabilire un dialogo può fare la differenza.









