Fiume Fiumefreddo, oltre un milione di euro per la tutela dell’area protetta: decisiva la sinergia tra enti pubblici e privati -
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Fiume Fiumefreddo, oltre un milione di euro per la tutela dell’area protetta: decisiva la sinergia tra enti pubblici e privati

Fiume Fiumefreddo, oltre un milione di euro per la tutela dell’area protetta: decisiva la sinergia tra enti pubblici e privati

Un importante riconoscimento per il territorio della fascia ionica etnea arriva dalla Regione Siciliana. La Città Metropolitana di Catania si è classificata al secondo posto nella graduatoria provvisoria dell’Avviso del Programma Regionale FESR Sicilia 2021-2027 destinato all’acquisizione di terreni ricadenti nei siti Natura 2000, ottenendo un finanziamento richiesto pari a 1.149.596,98 euro per la tutela e la valorizzazione della Riserva Naturale Orientata del Fiume Fiumefreddo.

Un risultato che affonda le sue radici in un lungo percorso di collaborazione istituzionale promosso grazie all’impegno del sindaco di Piedimonte Etneo, Ignazio Puglisi, presidente del GAL Terre dell’Etna e dell’Alcantara, che ha favorito la stipula di una convenzione tra i Comuni di Fiumefreddo di Sicilia e Calatabiano, la Città Metropolitana di Catania e i proprietari privati delle aree interessate. Proprio ai privati è stata avanzata la richiesta di acquisizione dei terreni, passaggio fondamentale per garantire una più efficace tutela di uno dei patrimoni naturalistici più preziosi della Sicilia orientale.

L’area del Fiume Fiumefreddo rappresenta infatti un ecosistema unico, caratterizzato da una straordinaria ricchezza ambientale. Qui prosperano specie vegetali rare e pregiate, tra cui il papiro, simbolo identitario del territorio ed emblema di un utilizzo consapevole delle risorse naturali. La riserva custodisce inoltre una preziosa sorgente d’acqua dolce e una ricca fauna che trova in questo habitat condizioni ideali per la propria conservazione.

La valorizzazione del Fiume Fiumefreddo non rappresenta soltanto un intervento di tutela ambientale, ma anche un’opportunità di sviluppo sostenibile per l’intero comprensorio. La riserva costituisce infatti un forte elemento di attrazione turistica e naturalistica non solo per Fiumefreddo e Calatabiano, ma anche per i comuni limitrofi, diventando un volano per l’economia locale e per forme di turismo rispettose dell’ambiente.

“Si tratta di un risultato straordinario, reso possibile dalla capacità del GAL Terre Dell’Etna dell’Alcantara di ascoltare il territorio e di individuare le esigenze strategiche, cui dare risposte concreta – ha commentato il presidente del Gal Ignazio Puglisi -. Questo è solo il primo passo di un percorso che ci porterà molto lontano”.

Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Fiumefreddo di Sicilia, Angelo Torrisi: “Questo risultato rappresenta un traguardo importante per il nostro territorio e conferma la validità del lavoro di squadra portato avanti in questi anni. La tutela del Fiume Fiumefreddo significa proteggere un patrimonio ambientale unico, fatto di biodiversità, risorse idriche, flora e fauna di straordinario valore. Il papiro, simbolo della nostra riserva, rappresenta perfettamente la necessità di un equilibrio tra sviluppo e rispetto dell’ambiente. Grazie alla collaborazione tra enti pubblici, privati e associazioni, oggi poniamo le basi per garantire alle future generazioni la conservazione di questo straordinario ecosistema e, allo stesso tempo, creare nuove opportunità di crescita sostenibile per tutto il comprensorio”.

Il sindaco di Calatabiano Antonio Petralia dichiara: “Con questa iniziativa avremo finalmente la possibilità di consentire ai turisti e ai visitatori di accedere alla riserva del fiume Fiumefreddo anche dal versante di Calatabiano, con un ingresso alternativo che verrà aperto sulla Regia Trazzera che costeggia l’arenile di San Marco. In questo modo sicuramente verranno incrementate le visite e si faciliteranno gli interventi in caso di emergenza e/o soccorso”.

Il progetto si inserisce in una visione di sviluppo fondata sulla simbiosi tra tutela della natura, valorizzazione delle risorse idriche e crescita dei territori, promuovendo una convivenza armoniosa tra attività umane e conservazione degli ecosistemi.

Un plauso viene rivolto anche al sindaco metropolitano di Catania, Enzo Trantino, per l’attenzione riservata all’iniziativa e per il sostegno istituzionale che ha consentito di raggiungere questo importante traguardo, destinato a rafforzare la protezione di uno dei luoghi simbolo della biodiversità siciliana.

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