Su disposizione della Procura Distrettuale della Repubblica, la Polizia di Stato di Catania ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura custodiale, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Catania, nei confronti di due uomini, rispettivamente cl. 2002 e cl. 1974, poiché entrambi gravemente indiziati della commissione, in concorso tra loro, del reato di rapina aggravata.
Le indagini eseguite dalla Squadra Mobile – Reati contro il Patrimonio e la P.A. – Squadra Antirapina della Questura di Catania, hanno permesso di acquisire, pur in relazione ad una fase processuale che non ha ancora consentito l’intervento delle difese e ferma restando la presunzione di innocenza valevole fino a condanna definitiva, elementi idonei a dimostrare il coinvolgimento di entrambi gli indagati, in un grave episodio di rapina, perpetrata in via Passo Gravina a Catania, in danno di due dipendenti di un supermercato.
L’azione delittuosa, compiuta da quattro individui, uno dei quali armato di pistola, ha avuto come obiettivo i due dipendenti nell’atto in cui si accingevano a raggiungere un istituto bancario al fine di depositare gli incassi dell’esercizio commerciale, per un ammontare pari a circa 16.000 euro.
Sulla base di una attenta analisi delle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza degli esercizi commerciali presenti nell’area in cui il reato è stato commesso, la Squadra Mobile è stata in grado da un canto di ricostruire compiutamente la dinamica dell’azione criminosa, dall’altro di individuare gli odierni indagati quali autori del fatto.
Il Giudice per le Indagini Preliminari ha quindi su richiesta del Pubblico Ministero, disposto per entrambi l’applicazione della misura cautelare della custodia in carcere, misura poi eseguita per l’uomo cl. 1974 con la sua traduzione presso il carcere di Catania – Piazza Lanza e per l’altro cl. 2002, con la notifica del provvedimento, essendo già detenuto per altra causa.







