Nel Comune dell’Alcantara, il servizio di raccolta degli indumenti usati sta tornando alla normalità dopo un lungo periodo di disordine che aveva assunto i contorni di una vera emergenza, una situazione che perdurava ormai da molti mesi.
I marciapiedi e gli spazi adiacenti ai cassonetti destinati al deposito degli indumenti si presentavano come microdiscariche a cielo aperto, con accumulo di numerosi sacchi contenenti vestiti e altro materiale, ammassati gli uni sugli altri in modo caotico.
Nei giorni scorsi, il personale della società “Nuova Alba”, incaricata del servizio di conferimento e stoccaggio dei rifiuti di abbigliamento e prodotti tessili per il periodo gennaio-giugno 2026, ha provveduto allo svuotamento dei cassonetti e alla selezione degli indumenti depositati in modo non conforme all’esterno dei contenitori stessi.
La cernita ha evidenziato una significativa commistione di rifiuti: numerosi sacchi, danneggiati o lasciati aperti, rendevano visibile il loro contenuto. Al loro interno sono stati rinvenuti capi di abbigliamento e accessori come cinture e cappelli, oltre a coperte, tovaglie, borse, scarpe e altro materiale non pertinente alla categoria tessile, tra cui rottami di passeggini, frammenti di gomma, lastre in vetroresina, medicinali, cuscini, lattine, cartone e plastica, oggetti non idonei per essere conferiti nei raccoglitori dedicati.
Tale mescolanza di rifiuti ha aggravato la situazione di emergenza aumentando il disagio tra i residenti e i turisti.
Il fenomeno ha coinvolto tre zone del paese.
Nel parcheggio vicino al liceo scientifico, dove si trovano due cassonetti e un serbatoio per oli esausti (ormai pieno), la situazione era resa ancora più difficile dalla presenza del mercato settimanale nella stessa zona, che non dava certo una buona impressione ai visitatori.
Grazie all’intervento degli operatori dell’ATI Traina-Icos, società responsabile della raccolta differenziata nel comune dell’Alcantara, i rifiuti non conformi sono stati prelevati e smaltiti correttamente, restituendo pulizia all’area.
Nei prossimi giorni, saranno avviate le operazioni di bonifica anche nel piazzale Carlo Russo, situato accanto alla guardia medica. Nel frattempo, l’area vicino all’Ufficio Postale, che era già stata pulita in precedenza, mostra nuovamente alcuni rifiuti.
Si evidenzia la necessità di interventi di manutenzione nella zona circostante la guardia medica. Il parco giochi di via Regina Elena presenta condizioni critiche a causa della crescita incontrollata di vegetazione spontanea; analogamente, sia il parcheggio esterno del presidio sanitario sia l’area dedicata al dottor Domenico Di Natale, sede del consultorio familiare, risultano compromessi dalla presenza diffusa di erbacce.
Rosario Santamaria, responsabile tecnico dell’ATI Traina-Icos: «I cittadini devono seguire attentamente le istruzioni per lo smaltimento degli indumenti, evitando di inserire materiali non conformi o abbandonare sacchi fuori dai cassonetti».
Anche il Comune si è espresso sulla vicenda, pubblicando un avviso firmato dal Responsabile dell’Area Tecnica 2, geom. Giuseppe Silvestro, e dal vicesindaco Salvatore Puglisi, che resterà in carica fino all’arrivo del commissario straordinario nominato dalla Regione dopo lo scioglimento del Consiglio comunale e la decadenza del sindaco.
Il documento stabilisce le regole per smaltire i rifiuti tessili: indumenti, accessori e tessuti devono essere raccolti in sacchi chiusi e, se idonei, inseriti solo nei contenitori specifici lungo le strade per garantire igiene, decoro e tutela ambientale.
Il conferimento dei rifiuti al di fuori dei cassonetti, l’utilizzo di contenitori non autorizzati e l’inserimento di materiali non conformi sono espressamente vietati.
Per i trasgressori multe fino a 3.000 euro secondo il D.lgs. 152/2006; sanzioni e controlli sono affidati agli enti competenti.
Luigi Lo Presti







