Nei giorni scorsi, il Museo dei Luoghi e delle Civiltà Marinare di viale Immacolata a Mascali ha ospitato la presentazione del primo libro del giovane mascalese Edoardo Sorbello: “Analisi delle Scelte e della psicologia di Napoleone”.
Un personaggio storico molto controverso, quello di Napoleone Bonaparte, la cui sua figura ha ispirato artisti, letterati, musicisti, politici, filosofi e storici, dall’Ottocento fino ai giorni nostri, ma del quale il giovane Edoardo ha scelto di approfondire gli aspetti più personali della sua mente facendone una descrizione accurata, sobria ed onesta.
Edoardo frequenta il terzo ed ultimo anno dell’Istituto Macherione di Giarre, guidato dalla dirigente scolastica Rossana Maletta.
È un ragazzo attento, sveglio e volenteroso di conoscere e migliorarsi e che fin da piccolo ha una vera e propria passione per lo studio della storia passata. “Questo libro – ha detto il giovane Edoardo – ci fa capire che Napoleone non era un uomo intrinsecamente malvagio ma neppure una brava persona: era un uomo dalla mente complessa, a volte irascibile, a volte benevola”.
Amante della lettura, Edoardo è un vero e proprio” divoratore di libri”, come lo definiscono gli insegnanti e i genitori.
“Lo stimolo per realizzare un libro su uno dei più grandi uomini che ha calpestato questa Terra – ha detto Edoardo – nasce in me da un compito che la mia docente di lettere, la professoressa Alfina Barbagallo, aveva assegnato alla classe: creare un finto profilo internet di Napoleone.
Ho fatto delle ricerche, soprattutto storiche. E’ indiscusso che Napoleone fu un genio militare senza pari e un grande legislatore in un momento di trapasso da un’epoca storica a un’altra profondamente segnata dagli sconvolgimenti della Rivoluzione francese. Napoleone fu anche l’artefice, nell’Europa continentale, tra Settecento e Ottocento, della definitiva trasformazione della società di antico regime in società borghese, ma durante i miei studi – ha detto ancora Edoardo – quello che mi ha incuriosito maggiormente sono stati gli aspetti più personali della sua figura che ho deciso di approfondire”.
Da grande Edoardo aspira a diventare insegnante di lettere alle medie proprio perché afferma che “durante questo percorso scolastico si studiano gli argomenti più belli e interessanti”.
“Ringrazio la mia docente di lettere, la professoressa Barbagallo, che con il suo insegnamento ha lasciato una impronta significativa nella mia vita. Quando sarò docente – dice Edoardo – con le mie lezioni spero di riuscire ad appassionare i miei studenti, a creare un nuovo modo di approccio allo studio, alla conoscenza e all’insegnamento”.
Ad accompagnare Edoardo in questa sua nuova avventura è stato il professore Antonino Alibrandi, stimato docente ordinario di Materie Letterarie nei Licei, Cultore di Storia Moderna (e di Storia dell’Europa e di Storia del Mediterraneo) nell’Università degli Studi di Catania.Moltissimi gli articoli di argomento storico e letterario, che ha pubblicato su diversi periodici.
“Si tratta di un libro interessante, scritto da un ragazzo per un pubblico di ragazzi – ha detto il professore Alibrandi -. Il libro non ha chiaramente il crisma della ricerca storica ma ha quello della facile comunicazione concettuale che tende a motivare il lettore attorno ad alcune piste di interesse e particolari spesso originali della vita di Napoleone e della sua vicenda militare, politica e di governo.
Il testo fa comprendere come in questo ragazzo ci sono delle capacità che, nei prossimi decenni, daranno dei frutti notevoli e che ritroveremo indubbiamente tra gli studiosi di maggior leva”.






