Serie C, stop casalingo del Basket Giarre con la Virtus Trapani -
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Serie C, stop casalingo del Basket Giarre con la Virtus Trapani

Serie C, stop casalingo del Basket Giarre con la Virtus Trapani

Arriva una sconfitta, per il Basket Giarre, nella nona giornata della Poule promozione di Serie C. La formazione guidata da coach Simone D’Urso impatta 72-80 nel match casalingo contro la Virtus Trapani.

Sfida giocata sui nervi, da entrambe le compagini, quella del PalaCannavò, con qualche decisione della coppia arbitrale che ha suscitato più di una perplessità. Pronti, via ed è Giarre a scattare meglio dai “blocchi” di partenza. Le due triple di Elia e Maida, con quest’ultimo a segno anche sotto plancia, permettono ai gialloblù di portarsi sul 9-3 in avvio. Trapani recupera in un paio di minuti, con Gentile, Miculis e Svoboda (9-9). I padroni di casa “strappano” ancora ed il break di 8-0 ricavato nella parte finale della frazione li lancia in avanti (19-12). I virtussini, però, sono squadra d’esperienza e con Miculis riducono lo svantaggio fino al 19-15 della prima sirena.

Nel secondo quarto la gara diventa elettrica: Trapani poggia, idealmente, sulle spalle di un Miculis che, sotto canestro, ha sempre una soluzione. Gli etnei trovano spesso le risposte che cercano in Ruggero Elia, che esplode la tripla del 26-21, ben imitato, qualche minuto dopo, dal trapanese Frisella, che dall’arco ristabilisce la parità (28-28). Giarre torna ad allungare sull’asse Egwoh – Signorino – Elia (35-30), ma Trapani, nel giro di un amen, si riporta in linea di galleggiamento, con l’assolo di Genovese, tra lunetta e plancia. Il parziale si chiude con lo spunto di Mandel Tongue Zuko che, a fil di sirena, manda i padroni di casa al riposo lungo in vantaggio per 40-38.

La seconda parte di gara si apre con l’accelerazione della Virtus. Svoboda pareggia i conti dopo pochi secondi. Elia estrae dal suo inesauribile “cilindro” un altro splendido “arcobaleno” da 3 punti. Poi arriva il momento di Gints Miculi, che spinge gli ospiti all’aggancio e sorpasso, con allungo firmato da Gentile (43-47). Tongue Zuko trova dall’arco il modo di tenere i suoi al passo(46-47), ma la coppia Miculis / Svoboda è in forma è i virtussini possono allungare sul 51-57.Nel finale di quarto, i centri di Elia e Kantè limano il gap fino al -4 (55-59). In avvio dell’ultimo parziale gli animi si scaldano. Egwoh e Costadura guadagnano un tecnico a testa. Miculis mette il canestro del 55-61. Giarre si “arrampica” fino al 60-63, grazie al solito Ruggero Elia, che però, nell’azione seguente, guadagna il quinto fallo personale, che lo estromette dal finale del match. Tongue Zuko riaccende il tifo del PalaCannavò con un altro bersaglio dalla distanza (63-64) e poco dopo riporta Giarre in parità con l’1 su 2 dalla lunetta. Negli istanti successivi la Virtus Trapani ricava il break decisivo con Miculis e le due triple di Gentile (64-72). Per Giarre suonano la carica capitan Leonardi (3+2 per lui) e Fabrizio Maida che riportano gli ospiti a portata d’aggancio (71-74). Il +3” di Svoboda, a 53 secondi dalla fine, riduce le speranze gialloblù, insieme al fruttuoso viaggio in lunetta di Genovese (71-80). Il centro di Signorino, anch’egli dalla lunetta, ferma lo score sul definitivo 72-80.

“E’ stata una partita un po’ strana – spiega coach Simone D’Urso nel post gara . Mi aspettavo molto di più dai ragazzi, per quanto fatto in settimana e per l’identità difensiva che stavamo provando a ridarci. Abbiamo forzato molto a livello offensivo. Il metro arbitrale ci ha innervosito, soprattutto nei primi due quarti, Al di là di errori, era un metro molto concessivo che, se tenuto da entrambi i lati potrebbe anche andare bene. Ma dobbiamo essere più maturi noi e non aspettarci che siano più bravi gli arbitri. Anche loro devono fare la loro esperienza. Sono giovani, e non sempre riescono a mantenere partite così “calde”, con giocatori esperti. Noi abbiamo la maturità giusta per essere più lucidi per giocare meglio in attacco. Per quanto fatto in difesa voglio dare merito anche agli avversari. Trapani è squadra esperta, che gioca bene. Quando i possessi pesavano non ha avuto la mano che tremava. Adesso? Giocheremo la prima “mini finale” a Palermo. Avere il fattore campo nel play in sarebbe davvero importante. Probabilmente giocheremo il play in proprio contro il CUS. Il gruppo? Non ho dubbi sulla compattezza, piuttosto sulla chiarezza di ciò che dovevamo fare. Probabilmente sono stato io a non essere chiaro. Perché questi ragazzi sono disponibili e sanno quello che gli viene chiesto. Oggi ho lasciato loro tanta libertà a livello offensivo e forse è stata male interpretata. Errore mio nel valutare il livello di concessione. In difesa vorrei una squadra che spinge. Nelle prossime due gare dovrò trovare il modo per di semplificare la vita ai miei ragazzi e poi dovranno essere loro bravi ad applicare. Hanno già dimostrato contro diverse “big” di poter dare fastidio a chiunque”.

TABELLINO

BASKET GIARRE – VIRTUS TRAPANI 72-80

BASKET GIARRE: Elia 23; Egwoh 6; Di Donato ne; Tongue Zuko 14; Scalella ne; Maida 10; Leonardi 9; Andò ne; Vitale 1; Signorino 5; Strazzeri ne; Kantè 4. Coach: Simone D’Urso.

VIRTUS TRAPANI: Pace 4; Rizzo ne; Gentile 21; Alfonzo; Svoboda 9; Costadura; Frisella 3; Cirobisi; Buttiglieri ne; Genovese 13; Miculis 30. Coach: Valerio Napoli.

Parziali: 19-15; 40-38; 55-59.

Arbitri: Federico Oliveri (Paternò, CT) e Salvatore Neri (Adrano, CT).

Crono: Stefania De Luca.

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