Slitta al prossimo febbraio il trasferimento degli inquilini delle palazzine popolari di via Strada 18 a Rovettazzo, in seguito all’avvio dei cantieri per la ristrutturazione degli immobili di proprietà dell’Iacp per la quale è stata impegnata una spesa complessiva di 2 milioni 935 mila euro. I lavori che, come da crono programma dureranno 12 mesi, prevedono la demolizione e ricostruzione ex novo del “corpo C” e la ricostruzione dei “corpi edilizi A e B”. Prima delle vacanze natalizie, l’impresa aggiudicataria dei lavori si è ufficialmente insediata per mettere in piedi il cantiere e la messa in sicurezza dell’area, operazioni che hanno registrato qualche fisiologico rallentamento.
Gli inquilini, come da precedenti accordi, dal primo gennaio avrebbero dovuto trasferirsi in un complesso edilizio di via Spiaggia a Fondachello. “Gli appartamenti di via Spiaggia (si tratta di ex case vacanza all’interno di un residence e che sono stati individuati dall’Iacp) – afferma l’assessore alle Politiche sociali, Giusi Savoca – necessitano di alcuni piccoli interventi manutentivi, lavori tutt’ora in corso, di cui si è fatto carico il proprietario dell’immobile, cosi come concordato con l’Iacp, che si concluderanno il 20 gennaio prossimo”.
L’organizzazione sindacale del Sunia che rappresenta legalmente gli inquilini degli alloggi di Rovettazzo, attraverso una nota trasmessa all’Amministrazione chiede, prima che si attivi il trasferimento dei nuclei familiari nel complesso edilizio di Fondachello, che sia consentito alle famiglie di poter visionare l’alloggio. Il Sunia, fa sapere la referente locale dell’organizzazione sindacale, avv.Elena Pulvirenti, chiede per conto degli assegnatari “la stipula di un protocollo d’intesa a cui partecipano il Comune di Giarre, che ha emanato le ordinanze di sgombero, lo Iacp di Catania, proprietario degli alloggi di Rovettazzo, che è tenuto al pagamento del canone di locazione e destinatario del finanziamento per le opere di manutenzione straordinaria del complesso degli alloggi di Rovettazzo, e la parte privata, che mette a disposizione gli immobili di Fondachello, garantendo i diritti delle famiglie degli assegnatari, tenendo conto della composizione del nucleo familiare e della presenza di soggetti disabili”.
Il trasferimento, secondo il Sunia, deve essere effettuato nelle unita immobiliari concesse in godimento temporaneo di 15 mesi secondo precise modalità: trasferimento dei nuclei familiari delle unita immobiliari, tenendo conto della composizione numerica del nucleo e della presenza di soggetti disabili e portatori di handicap, sulla base della relazione dei Servizi sociali del Comune. Garantire il rapporto di un vano per ogni componente del nucleo familiare e immobili a piano terra per soggetti con disabilità fisica. Le unità abitative devono essere ammobiliate, con collocamento di misuratore o contascatti: per acqua, luce e gas a carico delle famiglie ivi trasferite.
Il pagamento dell’indennità di occupazione dell’immobile, pari a 500 euro mensili, per un totale di 7.500 euro per quindici mesi, è a carico esclusivo dello Iacp di Catania che – rimarca il Sunia – provvederà a versare la somma anticipatamente e mensilmente, direttamente al proprietario delle unita abitative date in godimento. Infine, nel protocollo d’intesa sollecitato dal Sunia, si rimarca che “lo Iacp di Catania verserà a titolo di deposito cauzionale la somma di 500 euro per ogni unita abitativa concessa in godimento. Gli appartamenti dovranno essere in buono stato, ed avere perfettamente funzionanti tutti gli impianti tecnologici necessari: impianto elettrico, idrico, gas e riscaldamento”.





