“Spiaggia e fondali puliti 2022”, è l’iniziativa promossa dall’Istituto Nautico L.Rizzo di Riposto che ha assunto il carattere internazionale essendo inserita nel progetto “Erasmus +” e che ha coinvolto le associazioni del territorio, tra cui il Gruppo Sommozzatori di Riposto, il Comune di Riposto, la Guardia Costiera, i Carabinieri, la Guardia di finanza e la Basilica Matrice “San Pietro” di Riposto.
La manifestazione si è suddivisa in due parti. La conferenza nel salone del Grand Hotel Yachting Palace di Riposto con gli interventi del sindaco di Riposto Enzo Caragliano, dell’assessore alla Pubblica Istruzione, Paola Emanuele, della dirigente scolastica Rosalba Mingiardi.
A seguire, tra i numerosi interventi istituzionali, anche le testimonianze del parroco Mario Catalano, del comandante della Guardia costiera, Diletta Volpe, dei comandanti delle compagnie dei carabinieri cap. Fabrizio Rosati e Guardia di finanza, cap. Valerio Zuppello.
Subito dopo, presso il porto commerciale, banchina “Arcidiacono”, si è svolta la pulizia dei fondali che ha visto impegnato il “Gruppo Sommozzatori di Riposto; contemporaneamente è scattata la pulizia della spiaggia, nel tratto che dalla radice del porto si estende in direzione di Torre Archirafi.
Coinvolti gli studenti del Nautico di Riposto, gli studenti del programma Erasmus (Turchia, Romania e Ungheria) e vari volontari.
Il sindaco di Riposto, Enzo Caragliano si è soffermato sulla validità dell’iniziativa ambientale: “Sovente si sente parlare di pulizia dei fondali marini grazie alla volontà e all’impegno di Istituzioni ed Associazioni presenti sul territorio, sensibili alle problematiche ambientali.
Tali interventi rappresentano un aiuto concreto alla protezione dell’ecosistema marino sempre più minacciato dalla presenza di rifiuti che giacciono non solo sui fondali ma anche nel letto dei torrenti che poi sfociano in mare, rappresentando un pericolo dal punto di vista ambientale e idraulico.
In questo senso, l’amministrazione, è stata sempre impegnata in opere di salvaguardia oltre al corretto ripristino dell’ambiente marino, al fine di preservare le biodiversità, coniugando tutela ambientale e crescita economica legata alla risorsa mare”.





