Giarre, l'ex presidente del Consiglio Musumeci, torna alla carica: denunciata grave illegittimità della Giunta -
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Giarre, l’ex presidente del Consiglio Musumeci, torna alla carica: denunciata grave illegittimità della Giunta

Giarre, l’ex presidente del Consiglio Musumeci, torna alla carica: denunciata grave illegittimità della Giunta

L’ex presidente del Consiglio Raffaele Musumeci, di nuovo all’attacco. Una dettagliata nota è stata trasmessa da Musumeci al Servizio Ispettivo dell’Assessorato Regionale alle Autonomie Locali,  affinchè  assuma i pertinenti provvedimenti tesi al ripristino della legittimità degli atti amministrativi assunti dal Comune di Giarre.

Il caso oggetto della contestazione di illegittimità riguarda, nello specifico,  la deliberazione assunta  dalla Giunta Municipale, la n.86 del  27 agosto scorso, relativa alla stipula convenzione affidamento della fornitura, istallazione, gestione e manutenzione di una rete di ricarica per veicoli elettrici per il progetto “Catania e Messina ed aree metropolitane” con contestuale approvazione dello schema di convenzione.

Musumeci osserva che nella  regione siciliana “il sistema delle autonomie locali designato dal legislatore regionale si configura come un sistema di poteri divisi in cui il Sindaco riveste il ruolo di organo di governo con competenza generale residuale, mentre il Consiglio quello di indirizzo e controllo con competenze specifiche.  In particolare – si legge nella missiva  trasmessa al  Servizio Ispettivo della Regione – le funzioni e le competenze del Consiglio Comunale  sono analiticamente indicate all’art.32 della L.142/1990 come recepito dalla regione siciliana con L.r.48/1991.”

Alla luce della citata normativa, secondo l’ex presidente del Consiglio Musumeci, appare del tutto evidente che “la deliberazione della G.M.  n.86 del 27 agosto scorso è palesemente illegittima per incompetenza dell’organo deliberante. Nel fondato convincimento che l’argomento trattato dalla Giunta non rientra nelle  specifiche competenze di quest’ultima bensì in quelle riservate dalla legge regionale alla esclusiva competenza del Consiglio comunale, è stato sollecitato l’intervento del Servizio Ispettivo, perchè promuova l’adozione del  conseguente provvedimento in autotutela  e,  nel rispetto delle competenze degli organi istituzionali del Comune, disponga l’ attivazione della procedura per la trasmissione da parte dei competenti uffici  alla Segreteria della Presidenza del Consiglio, pertinente proposta di deliberazione  di analogo contenuto da sottoporre all’attenzione del Consiglio Comunale.”

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