Depuratore di Mascali: aggiudicata progettazione e direzione lavori per il completamento dell'impianto -
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Depuratore di Mascali: aggiudicata progettazione e direzione lavori per il completamento dell’impianto

Depuratore di Mascali: aggiudicata progettazione e direzione lavori per il completamento dell’impianto

Il commissario straordinario unico Enrico Rolle ha aggiudicato ad un società di Padova la gara con la quale le vengono affidati i servizi integrati di progettazione definitiva/esecutiva, la direzione dei lavori, il coordinamento per la sicurezza e i servizi di rilievo e delle indagini a supporto della progettazione per il completamento del depuratore consortile di Mascali ed l’estensione della rete fognaria dei 5 Comuni consorziati di Giarre, Mascali, Riposto, Fiumefreddo di Sicilia e Sant’Alfio. L’importo complessivo di contratto, pari a € 995.384,03 oltre IVA, è risultata essere l’offerta economicamente più vantaggiosa.

L’iter procedurale era stato avviato con proprio provvedimento lo scorso mese di agosto scorso dal Commissario Straordinario Unico che aveva prima nominato i componenti della Commissione Giudicatrice per la procedura di gara e lo scorso martedì 18 dicembre il Responsabile Unico del Procedimento, l’ing. Cecilia Corrao, ha dato atto della regolarità formale della procedura e ha comunicato la proposta di aggiudicazione formulata dalla Commissione Giudicatrice richiedendo l’approvazione di tale proposta e l’adozione del provvedimento di aggiudicazione definitiva.

Il Consorzio sembra stare raccogliendo i frutti di un lavoro durato anni, costellato di emergenze e di alti e bassi: la realizzazione di un modulo aggiuntivo di emergenza per trattare le portate di reflui in eccesso provenienti dai Comuni; le prescrizioni della Procura della Repubblica di Catania, il sopravvenuto procedimento di diniego allo scarico da parte dell’assessorato regionale all’Energia e da ultimo la sentenza del Tar che finalmente fa chiarezza accogliendo il ricorso del consorzio contro questo provvedimento di diniego.

Di questa estate l’impietoso risultato del monitoraggio effettuato da Goletta Verde e da una squadra di tecnici di Legambiente tra il 3 e il 6 luglio scorso sulle coste siciliane. Su 26 punti delle coste siciliane monitorati, ben 17 risultavano fortemente inquinati.

“I valori di riferimento di Goletta – aveva tenuto a precisare Gianluca Longo presidente del Consorzio depurazione liquami di S. Anna di Mascali – sono diversi per qualità e quantità rispetto a quelli che impone il limite di legge. Mentre Goletta con un valore superiore a 1000 Unità Formanti Colonia/100ml ritiene l’acqua fortemente inquinata, il limite di autorizzazione allo scarico stabilito per legge è di 5 mila UFC. I campionamenti effettuati infatti sull’uscita dello scarico a mare lo scorso 28 marzo – aveva spiegato Longo – attestano il valore dell’escherichia coli pari a 0, stesso valore rilevato dal campionamento del 27 aprile, mentre il valore del mese di maggio è di soli 5 punti. Ad oggi – conclude Longo  – il depuratore funziona bene in considerazione del fatto che l’impianto risale agli anni ’90″.

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