Acireale, consegnata alla comunità la nuova bambinopoli di via Merì a Piano d'Api -
Catania
36°

Acireale, consegnata alla comunità la nuova bambinopoli di via Merì a Piano d’Api

Acireale, consegnata alla comunità la nuova bambinopoli di via Merì a Piano d’Api

È stata consegnata alla comunità la nuova bambinopoli realizzata lungo via Merì, nella frazione di Piano d’Api. Alla cerimonia erano presenti il sindaco Roberto Barbagallo, i consiglieri comunali Salvo Licciardello e Simona Postiglione, l’on. Dario Daidone e il parroco della frazione, don Juan Silva Izquierdo.

Il progetto, redatto dall’Area Tecnica del Comune di Acireale, ha trasformato un’area caratterizzata da degrado e scarsa manutenzione in uno spazio dedicato al gioco e alla socializzazione.

La nuova bambinopoli è dotata di attrezzature ludiche, pavimentazione antitrauma, impianto di illuminazione a LED e nuovi elementi di arredo urbano, restituendo ai residenti e alle famiglie della frazione un luogo sicuro e accogliente per il tempo libero dei più piccoli.

L’intervento, del valore complessivo di 50 mila euro, è stato finanziato dall’Assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità.

La consegna dell’opera rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di riqualificazione di Piano d’Api, frazione interessata negli ultimi anni da diversi interventi di rigenerazione urbana e miglioramento degli spazi pubblici.

«Con la consegna della nuova bambinopoli di via Merì restituiamo alla comunità di Piano d’Api uno spazio sicuro, inclusivo e accessibile, pensato per i bambini e per le famiglie. La riqualificazione di quest’area rappresenta un piccolo intervento concreto che migliora la qualità della vita della frazione e valorizza uno spazio pubblico che torna ad essere luogo di socialità. Ringrazio la Regione Siciliana per il contributo concesso e l’on. Daidone per l’attenzione dimostrata nei confronti del nostro territorio. Un ringraziamento va inoltre al consigliere al consigliere Salvo Licciardello, promotore dell’intervento», dichiara il sindaco Roberto Barbagallo.

Potrebbero interessarti anche