Piedimonte Etneo, controlli a tutela dei consumatori: NAS e Carabinieri scoprono irregolarità in una pasticceria -
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Piedimonte Etneo, controlli a tutela dei consumatori: NAS e Carabinieri scoprono irregolarità in una pasticceria

Piedimonte Etneo, controlli a tutela dei consumatori: NAS e Carabinieri scoprono irregolarità in una pasticceria

Proseguono i servizi di prevenzione e controllo del territorio condotti dai Carabinieri delle Stazioni territoriali, in sinergia con i reparti specializzati dell’Arma, tra cui il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità NAS di Catania, nell’ambito di un’azione coordinata finalizzata alla tutela della salute pubblica e della sicurezza dei consumatori.

Si tratta di controlli di particolare importanza, volti a verificare il rispetto delle normative igienico-sanitarie negli esercizi commerciali del settore alimentare, prevenendo situazioni che potrebbero compromettere la salubrità dei prodotti destinati al consumo e garantendo standard adeguati a tutela della collettività.

A Piedimonte Etneo, i militari del NAS di Catania e quelli della locale Stazione Carabinieri, hanno eseguito un’ispezione presso un’attività di bar-pasticceria del centro cittadino, accertando irregolarità sotto il profilo igienico-sanitario.

Nel caso specifico, i militari hanno rilevato la mancata indicazione dell’abbattitore di temperatura all’interno del manuale di autocontrollo aziendale, strumento essenziale per garantire la corretta gestione delle procedure di conservazione degli alimenti, nonché la presenza di umidità in un locale adibito a deposito, condizione potenzialmente idonea a compromettere gli standard igienici richiesti.

Al titolare dell’esercizio, dunque, un 39enne residente a Piedimonte Etneo, è stata contestata la violazione dell’articolo 6, comma 8, del Decreto Legislativo 193/2007, norma che disciplina il sistema dei controlli in materia di sicurezza alimentare e sanziona il mancato rispetto degli obblighi previsti dalle procedure di autocontrollo igienico-sanitario.

L’autocontrollo, infatti, disciplinato secondo i principi del sistema HACCP, impone agli operatori del settore alimentare di individuare, monitorare e gestire i possibili rischi connessi alla conservazione, manipolazione e somministrazione degli alimenti, attraverso procedure documentate e costantemente aggiornate.

A seguito delle violazioni accertate, è stata elevata una sanzione amministrativa complessiva pari a 2.000 euro.

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