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Concluso il progetto triennale di prevenzione al gioco d’azzardo e alle dipendenze: il Leonardo unica scuola del territorio coinvolta

Concluso il progetto triennale di prevenzione al gioco d’azzardo e alle dipendenze: il Leonardo unica scuola del territorio coinvolta

Si è concluso, all’istituto “Leonardo” di Giarre, con risultati significativi, il progetto triennale dedicato alla prevenzione del gioco d’azzardo patologico e delle altre forme di dipendenza, promosso dall’ASP di Catania e dal Dipartimento di Salute Mentale dell’ASP di Catania.

L’ASP di Catania e il Dipartimento di Salute Mentale dell’ASP di Catania confermano il loro impegno concreto nella prevenzione delle dipendenze tra i giovani, grazie al progetto triennale dedicato al contrasto del gioco d’azzardo patologico e delle dipendenze comportamentali, realizzato in sinergia con l’Istituto Leonardo, unica scuola del territorio, ad aver aderito e portato a termine integralmente il percorso proposto dall’azienda sanitaria.

Determinante il ruolo della dirigente scolastica dell’ I.i.s “Leonardo” di Giarre, Tiziana D’Anna, che ha accolto con convinzione e sensibilità il progetto, promuovendo una forte collaborazione tra scuola e istituzioni sanitarie, nella consapevolezza dell’importanza della prevenzione e del sostegno alle nuove generazioni.

“Abbiamo creduto fin dall’inizio nel valore educativo e sociale di questo progetto – dichiara la dirigente scolastica Tiziana D’Anna – perché la scuola non deve limitarsi soltanto alla formazione didattica, ma deve essere un presidio di crescita, ascolto e prevenzione. Grazie alla preziosa collaborazione con l’ASP di Catania e con tutti i professionisti coinvolti, siamo riusciti a offrire ai nostri studenti, strumenti concreti di consapevolezza e riflessione su fenomeni sempre più diffusi e delicati. Siamo orgogliosi di essere stati l’unico istituto del territorio ad aver accolto e completato integralmente questo importante percorso”.

Il progetto, sviluppato con il coordinamento del responsabile UOC Servizio Territoriale Dipendenze Patologiche, del Ser.T di Giarre, dott.ssa Beatrice Corbo, del referente e curatore del progetto GAP, dott. Alessandro Torrisi e della psicologa, dott.ssa Viviana Ainis, ha coinvolto attivamente centinaia di studenti delle tre sedi scolastiche dell’istituto. Fondamentale il ruolo svolto dagli enti sanitari coinvolti, che hanno messo a disposizione competenze professionali, strumenti educativi e supporto specialistico, per accompagnare studenti, famiglie e personale scolastico, in un percorso di informazione, prevenzione e ascolto.

Nel corso dell’anno scolastico, oltre 300 studenti delle classi seconde hanno partecipato a incontri informativi e formativi dedicati ai rischi del gioco d’azzardo e delle dipendenze comportamentali. Grande partecipazione ha suscitato anche il dibattito nato attorno alla proiezione del film “Il gioco è fatto”, momento di confronto particolarmente significativo per studenti e docenti.

Le classi prime sono state invece coinvolte in attività di monitoraggio e sensibilizzazione attraverso specifici test, finalizzati alla prevenzione precoce e alla comprensione del fenomeno tra gli adolescenti, mentre ulteriori incontri hanno interessato anche le classi terze.

Punto di riferimento fondamentale del progetto è stato inoltre lo sportello di ascolto CIC-GAP, attivato nelle tre sedi scolastiche e rivolto a studenti, famiglie, docenti e personale scolastico. Grazie all’impegno del referente, dott. Alessandro Torrisi, della psicologa Viviana Ainis e dell’assistente sociale Giuseppe Cigala, lo sportello si è confermato un presidio importante di ascolto, supporto e orientamento per l’intera comunità scolastica.

Referente del progetto GAP e curatore degli interventi di prevenzione con gli studenti, nonché responsabile dello sportello CIC-GAP, è stato il dott. Alessandro Torrisi, che ha coordinato le attività durante l’intero percorso triennale.

Il coinvolgimento di centinaia di studenti delle diverse classi dell’Istituto Leonardo, ha permesso di affrontare temi delicati come il gioco d’azzardo patologico e le dipendenze comportamentali, con un linguaggio vicino al mondo giovanile, favorendo dialogo, riflessione e partecipazione emotiva. La presenza degli specialisti dell’ASP di Catania e del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASP di Catania ha inoltre contribuito a creare un clima di ascolto e fiducia, fondamentale per stimolare nei ragazzi una maggiore attenzione verso il proprio benessere psicologico e relazionale.

Particolarmente importante è stato il valore educativo del confronto diretto, che ha consentito agli studenti di esprimere dubbi, esperienze, emozioni e riflessioni personali, trasformando gli incontri in autentici momenti di crescita collettiva. La partecipazione dimostrata dai ragazzi testimonia non solo l’interesse verso queste tematiche, ma anche il bisogno sempre più forte di spazi di ascolto e orientamento all’interno della scuola.

Il progetto ha così rafforzato l’idea della scuola, come luogo di formazione umana oltre che didattica, capace di accompagnare gli studenti nella costruzione di una maggiore responsabilità personale e sociale.

L’Istituto Leonardo ha espresso un sentito ringraziamento all’ASP di Catania, al Dipartimento di Salute Mentale dell’ASP di Catania, ai professionisti coinvolti e a tutti gli operatori sanitari che hanno contribuito alla riuscita del progetto, confermando quanto sia fondamentale la sinergia tra scuola e sanità nella tutela del benessere dei giovani.

Il progetto si conclude lasciando un importante patrimonio di consapevolezza e formazione, confermando il valore della sinergia tra scuola e istituzioni sanitarie, nella tutela e nella crescita delle nuove generazioni.

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