La sezione giarrese del Club alpino italiano ha inaugurato ufficialmente la sua nuova sede, in via Lazio 8 e 10, ospitando l’assemblea dei delegati regionali dell’organizzazione montanara.
Un’importante occasione per la sezione, come si evince dalle parole del presidente Salvo Grasso: “Abbiamo adesso una sede più spaziosa per l’associazione e il presidente regionale ci ha dato l’opportunità di ospitare questa assemblea. La sede sarà aperta il venerdì, dalle ore 20 e sino alle 21,30-22. La nostra sezione conta 160 soci con l’obiettivo di arrivare almeno a 200 o anche oltre. Ci stiamo preparando per la festa del Cai Sicilia, che è in programma durante il ponte del primo maggio a Troina, a cui parteciperemo anche nella veste di accompagnatori. Abbiamo un programma ricco con attività di escursionismo, arrampicata, speleologia, sci e bici. Nel nostro programma sezionale sono previsti week-end in Calabria, sulle Madonie e a Marettimo. Abbiamo finito la stagione sciistica, abbiamo anche organizzato corsi di sci, quest’anno la montagna è stata clemente e ci ha donato tanta neve. Completando la stagione sciistica inizieremo con quella escursionistica”.
Apprezzamento per l’attività della sezione giarrese del Cai è stata espressa dal presidente regionale del club, Giuseppe Riggio: “Abbiamo avuto – ha detto – il piacere di tenere la nostra assemblea ordinaria annuale nella sede della sezione di Giarre, storica sezione che opera soprattutto sull’Etna, che è radicata nel territorio, ci è sembrato opportuno indire qui l’assemblea ordinaria durante la quale stiamo programmando le attività dei prossimi anni”.
Il presidente Riggio annuncia che da quest’anno il Cai Sicilia è ente del terzo settore riconosciuto e da quest’anno parte la campagna del 5per1000 del Cai Sicilia: “Con questi fondi – spiega – speriamo di potere effettuare degli investimenti a favore delle sezioni più piccole e del territorio”.
Intanto fervono i preparativi per la festa del Cai Sicilia in programma dall’1 al 3 maggio a Troina: “Ogni anno – dice Riggio – questa festa coinvolge mediamente 400-500 soci. C’è un ricco programma di escursioni, incontri culturali, attività in paese, tante attività che attendono i soci”.
Durante l’assemblea è giunta la notizia dell’elezione dell’ex presidente del Cai Sicilia Francesco Lo Cascio a consigliere nazionale con oltre 80 voti su 130 votanti. “E’ un risultato importante per la Sicilia – commenta Lo Cascio – regione che ha numerosi componenti presenti negli organi tecnici nazionali e anche nel comitato direttivo con Mario Vaccarella. Con la mia candidatura nel parlamentino del Cai si completa una presenza del sud, in questo importante organismo del Cai che detta le politiche dell’associazione”.






