Con i fondi Pnrr la rivitalizzazione dell'asilo nido di via Russo a Macchia -
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Con i fondi Pnrr la rivitalizzazione dell’asilo nido di via Russo a Macchia

Con i fondi Pnrr la rivitalizzazione dell’asilo nido di via Russo a Macchia

I fondi del Pnrr rappresentano l’ancora di salvezza per rivitalizzare l’ex asilo intercomunale di via Russo e l’annesso plesso elementare Manzoni, reso inagibile dal terremoto del 2002 e trasformato in un tetro scheletro cementizio che si affaccia nella centralissima via Russo, nel cuore del centro storico di Macchia.

Oggi in Giunta – come conferma il sindaco Leo Cantarella – l’argomento torma di stretta attualità, in ragione di una delibera urgente da approvare per aggiornare il progetto di rigenerazione urbana ammesso a finanziamento nel Pnrr, per un importo di 1 milione 150 mila euro. Somma che, in larga parte, verrà impiegata per rimettere in funzione l’ex materna comunale, il cui stabile è stato pesantemente cannibalizzato per effetto dei reiterati furti di arredi e impianti idrici e termici.

I finanziamenti del Pnrr sono una nuova opportunità, dopo che il tentativo di renderlo fruibile, negli anni scorsi, con i fondi Pac (Piano di Azione per la Coesione), è miseramente fallito. La struttura pubblica, dopo circa 10 anni di totale stato di abbandono, era stata infatti riqualificata, arredata, diventando finalmente fruibile, grazie ad un finanziamento di circa 200 mila euro.

Tuttavia, a lavori conclusi, la scuola materna comunale di Macchia, è rimasta chiusa, in attesa di quel bando gestionale necessario per la sua piena fruizione, rimasto, invece, lettera morta. Nel frattempo, in assenza di video sorveglianza e di impianti antifurto, la struttura comunale di via Russo, è stata pesantemente depredata a più riprese. Ora il finanziamento del Pnrr potrebbe rivelarsi fondamentale, evitando di ripetere l’errore di impantanarsi nell’affidamento gestionale a terzi, provvedendo, nel contempo, a proteggere l’immobile con un impianto di video sorveglianza, cosi da non subire, come accaduto, furti e vandalizzazioni che hanno polverizzato negli anni scorsi un precedente finanziamento.

La somma stanziata con il Pnrr,  oltre alla rivitalizzazione dell’asilo di via Russo, per lunghi decenni fiore all’occhiello di un intero comprensorio, salvo poi chiudere durante la sindacatura Sodano, consentirà di restituire decoro urbano in un uno dei luoghi simbolo di Macchia, laddove una scossa tellurica, miracolosamente, non provocò vittime, nonostante i pesanti danni materiali arrecati allo storico plesso elementare “Alessandro Manzoni”, da lunghi anni ridotto ad un rudere con il vano scala lacerato e la copertura sventrata.

Il progetto per il quale l’amministrazione Cantarella ripone parecchie aspettative – avendo ricevuto rassicurazioni sulla concessione dei fondi ministeriali, al pari dello stadio di atletica di viale Sturzo, che usufruirà di un secondo intervento economico di 2 milioni 960 mila euro – prevede la demolizione della vecchia scuola colpita dal sisma, la riqualificazione dell’annesso asilo nido e dello spazio che circonda i due immobili – compreso quello creato dalla demolizione del plesso – dove sorgeranno un’area a verde e un parcheggio pubblico a servizio della comunità di Macchia.

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