Dopo il disco verde del ministero dell’Interno, stamane in municipio è in programma il varo della delibera di Giunta attraverso cui si procederà alla stabilizzazione dei 32 dipendenti comunali precari. Si tratta di in atto importante che segna un a svolta nella gestione economica dell’ente.
Stamane alle 11 è in programma anche una nuova seduta del Consiglio comunale. Tra gli argomenti da trattare in aula l’approvazione del regolamento per l’accesso, la valutazione e l’assegnazione temporanea di alloggi destinati ad emergenza abitativa; adeguamento costo di costruzione anno 2022 in vigenza del regime di dissesto finanziario; regolamento per la rateizzazione dei tributi comunali.
Lo scorso fine settimana è stato scandito dalla riunione tra l’amministraizione e l’Osl. La prima dell’era Cantarella. Il sindaco ha preso atto dei malumori rappresentati dal presidente dell’Osl, Lidia D’Alessio, in ordine alle difficoltà che l’organismo straordinario di liquidazione istituito dopo la dichiarazione del dissesto, nel luglio del 2018, ha incontrato nella gestione degli atti di propria competenza, il mancato riscontro della posta elettronica certificata, le difficoltà di comunicare con gli uffici finanziari, in particolare nel periodo in cui governava la precedente amministrazione. Ma anche nei mesi scorsi. Fino allo scorso maggio. E in questo quadro il componente dell’Osl, Trombetta ha evidenziato la mancanza di comunicazione con il segretario generale Puglisi.
Il presidente D’Alessio ha ribadito la necessità di “conoscere il dato dei residui passivi, allo scopo di fugare ogni dubbio che non fossero stati ulteriormente pagati dall’amministrazione debiti di residui passivi di competenza dell’Osl”. Dubbi che, dopo due pec inviate dall’Osl al Comune non riscontrate, non sono stati ancora dissipati. Non solo. Il presidente dell’Osl ha evidenziato evidenti discrasie nel pagamento delle somme dovute ai creditori dell’Ente, stante sul fatto che, non meglio precisati criteri, hanno favorito solo una parte di essi. Pagamenti, dunque, filtrati, che hanno palesato gravi irregolarità e favoritismi.
Il primo cittadino nel prendere atto del disappunto, ha confermato la propria disponibilità a collaborare, tracciando un percorso, verificando le poste in bilancio a cominciare dal trasferimento delle somme dal Comune all’Osl, avvenuto in passato per tranche, chiudendo tutte le transazioni e razionalizzando i flussi economici. L’assessore al Bilancio Antonella Santonoceto, nel corso del confronto ha precisato che “la liquidità di cassa dovrà necessariamente essere assicurata all’Osl, essa costituisce la conditio sine qua non perché si possa procedere al pagamento dei creditori dell’ente comunale, così come la procedura semplificata impone, fermo restando che la fattiva collaborazione tra gli uffici di Ragioneria e l’Osl proseguirà come fin qui avvenuto”.







