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Dopo il coronavirus l’80% delle aziende siciliane fatica a pagare le bollette: come risparmiare

Dopo il coronavirus l’80% delle aziende siciliane fatica a pagare le bollette: come risparmiare

Il tempo, ha saputo sfortunatamente rivelare come il Coronavirus non sia solamente un problema di ordine sanitario ma anche, soprattutto per le imprese del nostro paese, economico. Le aziende siciliane poi sembrano aver sofferto particolarmente il periodo di lockdown, dato che una buona parte di esse attualmente si trova in difficoltà nel pagamento delle bollette. Vediamo quindi qual è attualmente la situazione e alcuni consigli per risparmiare.

Una situazione difficoltosa

La pandemia ha comportato la chiusura forzata di molte imprese, specialmente al sud e in Sicilia, arrivando a mettere in ginocchio numerosi imprenditori. Le bollette da pagare infatti, così come le tasse e gli altri oneri, non sono stati bloccati come lo svolgimento dell’attività, e molti proprietari di piccole e medie imprese si sono ritrovati a dover richiedere prestiti ulteriori, seppur agevolati in questo dagli ultimi decreti, per far fronte a questa situazione d’emergenza. La situazione è arrivata al limite tale per cui attualmente l’80% delle imprese siciliane dichiara di faticare a pagare le bollette, e alcune, dato che il ritorno alle normali attività avrebbe inciso negativamente sulle finanze dell’azienda stessa, hanno deciso per ora di non riaprire.
Ora però, sembra che la situazione si stia finalmente sbloccando grazie ad alcuni fondi che dovrebbero aiutare gli imprenditori a far fronte alle diverse spese accumulate durante il periodo di inattività.

Le imprese e il risparmio energetico

Alla luce di quanto visto finora, appare quindi sempre più importante imbastire una vera strategia di risparmio, specialmente per quanto riguarda i consumi. Una delle soluzioni per evitare che i costi delle bollette siano eccessivi, con particolare riferimento a quella della corrente, consiste nel passare al libero mercato, una scelta che permette agli imprenditori di cercare una tariffa per l’energia elettrica studiata appositamente per esigenze delle aziende, e magari che permetta di accedere anche ad altre particolari offerte pensate dal nuovo operatore. Una seconda soluzione, che deve essere sfruttata per ridurre i costi dell’energia elettrica in azienda, è quella di acquistare le lampade a risparmio energetico, o meglio ancora quelle a led. Tale tipologia, infatti, offre l’occasione di ottenere un grande risparmio energetico e di avere un’illuminazione che supera parecchio quella proposta dalle classiche lampadine. La durata di questi strumenti, inoltre, è pari a dieci volte quella delle lampade alogene e a risparmio energetico.

Si passa poi alla regolazione dei sistemi di condizionamento climatico degli ambienti interni.
Troppo spesso gli sprechi energetici derivano da un utilizzo non adeguato di tali strumenti: installare un termostato, così come impostare nel dettaglio le soglie delle temperature da raggiungere e gli intervalli di tempo di utilizzo dei suddetti dispositivi rappresenta la scelta perfetta per risparmiare notevolmente. Infine, è bene svolgere la manutenzione periodica degli impianti presenti nell’impresa: un difetto o un malfunzionamento improvviso, spesso, sono sinonimo di spese dell’energia elettrica che vengono incrementate esponenzialmente.

Attraverso questi consigli, sarà possibile per le imprese di risparmiare su uno dei costi maggiormente gravosi, ovvero quelli dell’energia elettrica.

 

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