Castiglione di Sicilia, Giunta approva un progetto per il recupero di alcuni palmenti rupestri -
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Castiglione di Sicilia, Giunta approva un progetto per il recupero di alcuni palmenti rupestri

Castiglione di Sicilia, Giunta approva un progetto per il recupero di alcuni palmenti rupestri

Un progetto per il recupero di alcuni palmenti rupestri lungo l’antica Via Regia che collegava Castiglione con Linguaglossa e Montalbano Elicona. La giunta municipale ha approvato il progetto redatto dall’Ufficio Tecnico Comunale e che consentirà di partecipare ad un bando a cura dell’Assessorato Regionale al Territorio ed Ambiente, con una richiesta di finanziamento di circa 409mila euro.

L’iniziativa è stata lanciata dall’assessore al turismo e ai beni culturali Dania Papa, che già da mesi lavora ad un’ampia attività di recupero e valorizzazione dei reperti rinvenuti nel territorio di Castiglione e sta puntando molto sulla valorizzazione di alcuni siti di interesse archeologico.

Il percorso in oggetto porta in contrada  Santa Maria La  Scala, nelle campagne adiacenti  questo tragitto ci sono 4 palmenti rupestri di grande interesse archeologico e storico-culturale, in questi anni oggetto di studio e anche di alcune pubblicazioni.

“E’ un progetto che consentirà di recuperare e rendere fruibili i siti che ospitano queste importanti testimonianze sul territorio, valorizzando così anche tutte le aree circostanti grazie al percorso che consentirà l’accesso ad una zona di grande interesse paesaggistico,difatti abbiamo coinvolto pure il Parco Fluviale dell’Alcantara”, commenta l’assessore Dania Papa.

In  effetti il progetto appena approvato dall’Amministrazione guidata dal sindaco Antonio Camarda, ha coinvolto già, attraverso dei protocolli d’intesa, anche il Consorzio Etna Doc, l’Enoteca Regionale per la Sicilia Orientale, La Strada del Vino dell’Etna, Le Donne del Vino, il Gal Terre dell’Etna e dell’Alcantara.

Questa è una zona dove la produzione di vino risale fino ad epoche preistoriche, da qui la presenza di diversi palmenti rupestri e veri e propri insediamenti abitativi. A parte il bando e il progetto comunque l’Amministrazione Comunale ha intrapreso diverse iniziative per valorizzare numerosi reperti archeologici rinvenuti in più occasioni in questo territorio e per valorizzare alcuni siti, sollecitando a tal propositi gli organi regionali preposti. Intanto da martedì 2 giugno riaprirà ai visitatori pure il Castello di Lauria, che sarà visitabile anche tutti i sabato e le domeniche di giugno, in attesa di ulteriori disposizioni e nel tentativo di far ripartire i flussi turistici a Castiglione, Uno dei Borghi più Belli d’Italia.

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