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Randazzo: una mostra per non dimenticare il dramma della Prima Guerra Mondiale

Randazzo: una mostra per non dimenticare il dramma della Prima Guerra Mondiale

Verrà inaugurata domani, mercoledì 19 dicembre, presso il Palazzo Municipale del Comune etneo nella ricorrenza del centenario del conflitto bellico, durante il quale tanti cittadini del luogo, militari e non, si distinsero per eroismo e spirito di sacrificio. In esposizione documenti, pubblicazioni ed altri cimeli raccolti dal curatore Gaetano Scarpignato

Nel quadro delle celebrazioni nazionali del centenario della Prima Guerra Mondiale, il Palazzo Municipale del Comune di Randazzo ospiterà a partire da domani, mercoledì 19 dicembre, la mostra iconografica, documentaria e bibliografica intitolata “Memoria e silenzio. La Grande Guerra dei randazzesi (1915/1918)”.

A curare l’iniziativa è Gaetano Scarpignato (nel riquadro sulla foto del municipio randazzese), archivista e ricercatore di storia del territorio, autore di diversi contributi sulla storia della città di Randazzo nonché apprezzato collaboratore del nostro giornale online.

La cerimonia inaugurale dell’evento, patrocinato dalla Presidenza del Consiglio Comunale, avrà luogo domani mattina alle ore 10.30. Per l’occasione il prof. Angelo Granata, dell’Università di Catania, terrà una lectio brevis.

Come dichiara il presidente del Consiglio Comunale randazzese, Alfio Ragaglia, «abbiamo voluto organizzare tale evento per mantenere vivo il ricordo della Grande Guerra nelle giovani generazioni, riscoprendo volti, sentimenti ed aspettative di quei ragazzi che partirono per il fronte, spesso non facendo più ritorno alle loro case ed ai loro affetti. La brutalità della guerra deve essere monito per i giovani affinché comprendano che la pace si conquista, giorno dopo giorno, con il rispetto delle regole e la cultura della convivenza civile. Ringrazio il dott. Gaetano Scarpignato che, nonostante siano passati cento anni dai fatti e la distruzione arrecata dai bombardamenti del 1943, ha saputo con grande competenza e perizia far riemergere episodi della storia locale che vale la pena conoscere e tramandare ai posteri».

Il sindaco Francesco Sgroi aggiunge che «in continuità con la prima mostra allestita nei locali del Palazzo Municipale dalla Marina Militare lo scorso novembre, questa Amministrazione Comunale prosegue nel sostenere iniziative culturali di interesse collettivo. Siamo soddisfatti per i contenuti e gli spunti di riflessione che questa mostra sulla Grande Guerra offrirà ai visitatori attraverso documenti, libri e cartoline d’epoca. Invito la cittadinanza e tutti gli appassionati di storia a visitarla, anche per ricordare coloro che donarono la propria vita per la Nazione, partendo dal presupposto che la memoria storica è parte integrante di quelle fondamenta su cui deve saldamente poggiare una sana e vera democrazia».

Per l’allestimento di questa mostra, il curatore Gaetano Scarpignato ha certosinamente raccolto documenti cartacei, cartoline, libri, periodici, volantini e medaglie relativi alla campagna 1915-1918 provenienti da collezioni private e dall’archivio comunale.

L’esposizione si prefigge essenzialmente di ricordare il sacrificio e l’eroismo dei militari randazzesi al fronte, raccontandone in modo semplice ma approfondito l’importante ruolo, senza trascurare altresì quello di un gruppo di borghesi, che durante la guerra diedero vita ad un “Ufficio Notizie” per i militari e le loro famiglie.

“Memoria e silenzio. La Grande Guerra dei randazzesi” sarà visitabile sino a domenica 27 gennaio 2019 tutti i giorni (tranne che in quelli di Natale e di Capodanno) dalle ore 9.00 alle ore 19.30, mentre il sabato e la domenica solo nelle ore della mattinata (10.30-12.30).

Rodolfo Amodeo

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