Giarre, operazione First Aid UN ARRESTO IN PRESA DIRETTA VIDEO -
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Giarre, operazione First Aid UN ARRESTO IN PRESA DIRETTA VIDEO

Giarre, operazione First Aid        UN ARRESTO IN PRESA DIRETTA VIDEO

VIDEO ESCLUSIVO: L’ARRESTO IN VIA GIOBERTI A GIARRE DI LUCIO PARISI

Cominciano a trapelare le prime notizie sull’operazione First Aid,  condotta dalla Guardia di Finanza di Taormina, scattata all’alba di oggi tra Giarre, Taormina, Gaggi, Giardini Naxos e Calatabiano; in manette 11 persone, tra cui numerosi insospettabili, un medico di Calatabiano (concessi gli arresti domiciliari) che presta servizio al Pronto Soccorso  (da qui il nome dell’operazione) dell’ospedale di Taormina, professionisti e numerosi insospettabili.

SEBASTIANO MESSINAIn carcere Sebastiano Messina, 53enne di Giardini Naxos, e Lucio Parisi, 56 anni, di Giarre. Nove ai domiciliari, tra cui, come detto, un medico del Pronto soccorso dell’ospedale San Vincenzo di Taormina. Smantellata una banda specializzata nell’organizzazione di falsi sinistri, con la complicità di personale sanitario, funzionari pubblici e avvocati. Tra il 2012 e il 2013 un centinaio gli incidenti fasulli lungo la fascia ionica del Messinese e del Catanese: in media ciascuno fruttava al sodalizio 10mila euro di liquidazione dalle compagnie assicurative, all’oscuro del meccanismo. Nel fascicolo risultano indagate complessivamente 50 persone, mentre la magistratura ha disposto il sequestro preventivo di 11 immibili e depositi bancari per 320mila euro. Le indagini sono state avviate nella primavera del 2013 e coordinate dal Sost. Procuratore DDA presso il Tribunale di Messina, dott.ssa Liliana Todaro, hanno permesso di delineare la struttura associativa e identificarne i partecipi.

LUCIO PARISI
Significativo per il buon esito dell’attività il sequestro di documentazione relativa a centinaia di sinistri simulati che, “incrociata” con quella ufficiale delle compagnie assicurative e dei presidi ospedalieri interessati ha permesso di rilevare come l’associazione criminale precostituisse elementi di prova relativi ai sinistri “fasulli” anche grazie alla connivenza di professionisti dei settori medico e legale.
Di particolare rilevanza era la posizione di un medico di servizio al Pronto Soccorso dell’ospedale di Taormina, il quale a fronte del rilascio di certificati falsi riceveva o accettava la promessa di somme di denaro.
Le indagini permettevano di ricostruire i sinistri attenzionati, di ricostruire il vincolo associativo tra oltre dieci persone e di appurare come tale consorteria criminale, facendo uso di un variegato numero di soggetti aventi il ruolo di “attori” nei sinistri simulati, fosse riuscita ad ottenere importanti risarcimenti dalle ignare compagnie di assicurazione.

A Giarre le manette sono scattate ai polsi di Lucio Parisi, del figlio di questi Concetto, Luca Fazio e Carmelo Compagnino, raggiunti nelle rispettive abitazioni.

 

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