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Riposto, al via lo sciopero che blocca le attività di Conforama. I lavoratori sfidano anche la pioggia

Riposto, al via lo sciopero che blocca le attività di Conforama. I lavoratori sfidano anche la pioggia

I lavoratori del centro commerciale Conforama di Riposto, sfidando la pioggia, questa mattina alle 7 hanno messo in atto lo sciopero annunciato nei giorni scorsi a sostegno della salvaguardia del posto di lavoro.

I dipendenti si fermeranno promuovendo una manifestazione sindacale davanti all’ingresso della struttura commerciale di contrada Rovettazzo dalle 9 alle 20. Fondamentale il ruolo svolto in particolare da Uil Tcs che ha fortemente sostenuto i dipendenti in questa nuova offensiva sindacale che, purtroppo, registra qualche defezione interna tra le varie sigle.

“La decisione di incrociare le braccia – si legge in una nota sindacale – scaturisce dal disappunto dei sindacati rispetto alla gestione degli esuberi da parte dell’azienda rifiutando la proposta del contratto di solidarietà”.

Il gruppo Stainhoff International, che controlla la catena dei negozi Conforama, è sprofondato, alla fine del 2017, in uno scandalo finanziario. Il gigante sudafricano della grande distribuzione dovrà infatti rispondere dell’accusa di frode contabile, il cui effetto è stato il crollo dei titoli azionari in Borsa. La crisi internazionale che sta investendo il gruppo, nello specifico del punto vendita ripostese, rischia di ripercuotersi quindi sulla forza lavoro locale.

Questa mattina il sindaco di Riposto, Enzo Caragliano ha inteso testimoniare con la sua presenza la propria solidarietà ai dipendenti del megastore Conforama che hanno proclamato una giornata di sciopero contro le politiche aziendali del brand nazionale.

“Ho voluto far sentire la mia vicinanza ai lavoratori di una delle più grosse realtà commerciali del comprensorio. Siamo stati sempre vigili e disponibili – ha detto il sindaco incontrando i lavoratori – ogni qualvolta questa azienda ha attraversato delle difficoltà. Riteniamo immotivata questa azione condotta dai vertici nazionali dell’azienda che ha tutte le caratteristiche di una chiara discriminazione nei confronti dei lavoratori di Conforama Riposto. Questa struttura va tutelata e soprattutto vanno tutelate le risorse umane del territorio.

Relativamente a Conforama – ha osservato il sinaco Caragliano – non si comprende, poi, il motivo per cui vengano adottate due distinte politiche: una assistenzialista e una di continuità di lavoro, credo che quest’ultima debba esser garantita sempre e in qualsiasi modo. L’Ente Comune sarà certamente vigile e attenta, cercando di dare quel fastidio che va dato.

Da subito avvierò le interlocuzioni per incontrare in municipio a partire da lunedì, non solo i rappresentanti delle sigle sindacali che si sono defilate dallo sciopero, originariamente unitario, e poi con i nuovi vertici locali del megastore, oltre che con il responsabile del personale. E’ mio intendimento istituire al più presto un tavolo istituzionale”.

 

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