La foto qui sopra pubblicata è stata realizzata ad Aci Trezza da un cittadino che, di norma, durante l’estate, va al mare in un’area del demanio marittimo “libero” trezzoto, nella zona chiamata “Stagnitta”. Ma, chi controlla e vigila su questo tratto di costa? Chi bonifica questo tratto di scogli? Chi assiste i numerosi bagnanti (e tanti sono i bambini)? E perché, durante l’estate, non c’è un’autoambulanza fissa sul lungomare? Perchè non ci sono i bagni chimici?
Intanto,in questo tratto di costa è possibile trovarsi a tu per tu, di buon mattino, o con dei grossi topi, o con qualsiasi tipologia di rifiuto abbandonato vigliaccamente da chi nutre il disprezzo assoluto della natura e del bene comune o, peggio ancora, con delle siringhe, anche queste abbandonate vigliaccamente fra gli scogli, utilizzate, complice il buio della notte, da ignoti per iniettarsi “la dose”.
Ma, considerata una tale situazione, chi deve intervenire? Il Comune di Aci Castello? La Capitaneria di Porto di Catania (che, nel frattempo, ha avviato una serie di interventi per impedire il parcheggio di automezzi in vari tratti portuali di Trezza, con contestatissime multe da capogiro)? Chi? E principalmente, quando?
Noi speriamo subito, prima che accada l’irriparabile…
Orazio Vasta






